Denuncia situazione precari della scuola con stipendi bloccati. Lettera

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Inviata da Martina Giovannini – Sono una precaria della scuola statale italiana, ho lavorato tutto l’anno come supplente breve presso una scuola primaria della mia provincia di residenza, vi sto scrivendo per denunciare l’incresciosa situazione che non solo io ma migliaia di altri colleghi in tutta Italia, ci siamo ritrovati a subire.

Purtroppo, i nostri stipendi di maggio e di giugno, risultano essere “bloccati” e quindi non pervenuti… Noipa ci comunica che il MIUR non stanzia i fondi e al tempo stesso il MIUR risponde alle nostre innumerevoli telefonate, dicendo che i fondi sono stati già stanziati ma è Noipa ad essere responsabile della mancata liquidazione dei nostri stipendi…Dunque potete capire in che ginepraio siamo…! Tutto ciò ovviamente grava sulle spalle di persone che hanno lavorato per lo Stato, ottemperando ai loro doveri e che si ritrovano a dover elemosinare ciò che gli spetta! La cosa a mio avviso più ridicola in tutto ciò, è che ogni giorno si parla dello stanziamento di fondi per l’anno scolastico 2021/2022 per l’assunzione di nuovi supplenti brevi e covid, quando ancora non sono riusciti a pagare quelli vecchi…e chissà quando e se lo faranno…

Vorrei che ciò che sta accadendo divenisse di dominio pubblico, perché è semplicemente VERGOGNOSO che uno Stato non paghi gli stipendi ai propri dipendenti o che li paghi (forse) quando riesce a racimolare le risorse…noi nel frattempo di cosa campiamo, d’aria?? E gli affitti e le bollette con cosa le paghiamo, con le promesse del MIUR o di Noipa?
Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione.

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