Denuncia dei redditi: dichiarazione precompilata disponibile per i contribuenti dal 15 Aprile

di Maria Rosaria Tosiani

Dal 15 aprile 2016 l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile a tutti i contribuenti la dichiarazione precompilata relativa ai redditi 2015.

Dal 15 aprile 2016 l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile a tutti i contribuenti la dichiarazione precompilata relativa ai redditi 2015.

Da quest’anno al modello 730, arricchito da molti altri dati, tra cui le spese mediche, le spese universitarie e quelle funebri, si affiancherà il nuovo modello UNICO precompilato, anche se diversamente dal 730 precompilato, che trae origine da una norma di legge, per il modello UNICO precompilato, annunciato con un comunicato stampa del 29 marzo 2016, non ci sono riferimenti normativi per cui non è chiaro quali possano essere le eventuali ripercussioni in caso di accettazione, accettazione con modifiche ovvero mancata accettazione.

Vediamo le novità del 730 2016

Il modello 730/2016 in modalità precompilata è più completo: infatti, grazie all’enorme mole di dati trasmessi dai vari operatori (sostituti d’imposta, banche, enti previdenziali e assistenziali, società assicuratrici, medici e strutture sanitarie, università, etc.) il modello contiene, oltre ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, pensioni e compensi per attività occasionali di lavoro autonomo, anche le informazioni relative a molti altri dati e spese (detraibili o deducibili) sostenute dal contribuente sia presenti in Anagrafe tributaria che inviate dagli operatori.

In particolare, nel precompilato saranno riportate:

  • le spese di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico (esse, però, saranno evidenziate in un prospetto separato e sarà il contribuente a doverle confermare o meno);
  • i versamenti effettuati con il modello F24;
  • le compravendite immobiliari;
  • i contratti di locazione registrati;
  • gli eventuali riporti della dichiarazione dei redditi dell'anno precedente;
  • gli interessi passivi sui mutui;
  • i premi assicurativi;
  • i contributi previdenziali,
  • le spese funebri;
  • le spese mediche;
  • le spese universitarie.

UNICO precompilato

Da quest’anno verrà resa disponibile anche una versione di UNICO PF precompilato. Si segnala, però, una “anomalia”: mentre il 730 precompilato trae origine da una norma di Legge (D.Lgs. n. 175/2014) per l’UNICO non ci sono riferimenti normativi, per cui, non si capisce bene quali siano le eventuali ripercussioni in caso di accettazione/accettazione con modifiche/mancata accettazione.

Si deve presumere che, a differenza del 730, laddove sono disciplinate diverse e graduali conseguenze in termini di esoneri/facilitazioni sui controlli a seconda delle scelte operate dal contribuente, per UNICO non cambia nulla se si utilizza il precompilato o si sceglie la via tradizionale della compilazione in proprio.

Anche l’UNICO precompilato dovrebbe contenere le stesse informazioni di cui si è detto a proposito del 730, e quindi:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati, pensioni e compensi per attività occasionali di lavoro autonomo;
  • informazioni presenti in Anagrafe tributaria;
  • dati trasmessi da altri soggetti su oneri detraibili e deducibili.

Come accedere alla precompilata

Per accedere al modello occorre utilizzare le credenziali rilasciate per i servizi telematici dell’Agenzia compreso il codice PIN.

Le credenziali possono essere richieste:

  • sul sito www.agenziaentrate.gov.it;
  • presso gli uffici territoriali delle Entrate;
  • mediante l’App dell’Agenzia;
  • con Smart Card/CNS: in questo caso, basta inserire la carta nel lettore e, previa registrazione, il sistema fornisce immediatamente al contribuente il Pin e la password di accesso a Fisconline;
  • con il PIN dispositivo dell’INPS: in tal caso l’accesso avviene sul sito dell’Istituto;
  • mediante lo SPID, il nuovo Sistema Pubblico di Identità Digitale, che permette ai cittadini di accedere con credenziali uniche a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle imprese aderenti. Quest’ultima modalità è una novità assoluta di quest’anno: coloro che volessero optare per questo nuovo sistema dal 15 marzo 2016 possono richiedere l'identità digitale SPID agli Identity Provider accreditati presso AgID.

Inoltre, i dipendenti delle pubbliche amministrazioni che hanno aderito al sistema NoiPA possono accedere con le credenziali dispositive tramite il portale NoiPA.

In alternativa alle suddette opzioni predisposte per accedere direttamente, è comunque sempre possibile delegare il proprio sostituto di imposta disponibile ad effettuare l’assistenza fiscale, un CAF o un professionista abilitato. Attenzione, però: in caso di modello Unico precompilato non è possibile conferire delega ad un soggetto terzo, per cui, in tal caso, il contribuente deve provvedere direttamente all’invio.

Un applicativo guiderà il contribuente fin dal primo accesso al sistema orientandolo sul modello che maggiormente risponde al suo profilo.

Per far questo, saranno posti anche alcuni quesiti specifici al contribuente in modo d’aver ben chiaro a quale dichiarazione corrispondono maggiormente le sue caratteristiche.

Tempistica

La trasmissione effettiva dei modelli potrà èssere fatta:

  • per il modello 730 dal 2 maggio al 7 luglio;
  • per il modello UNICO dal 2 maggio al 30 settembre.

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