Demografica scolastica in Emilia: – 6.538 studenti della popolazione scolastica residente nel 2020

Stampa

L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna propone, con un allegato dossier, una sintesi dei dati relativi all’andamento, dal 1968 a oggi, della popolazione di età compresa tra i 3 e i 18 anni residente in regione.

L’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ogni anno mette a disposizione i dati ufficiali più recenti sulla popolazione residente nei Comuni italiani derivanti dalle indagini effettuate presso gli Uffici di Anagrafe (ultimo aggiornamento del 17 luglio 2020, riferito al 1° gennaio 2020 – demo.istat.it).

Popolazione 3-18 anni ultimi 50 anni

Nel 1968 i bambini e i giovani di età compresa tra i 3 e i 18 anni residenti in Emilia-Romagna erano complessivamente 780.344, più della metà dei quali (402.602 unità, pari al 52%) di età compresa tra i 3 e i 10 anni; nel 2020 il dato complessivo si è abbassato a 639.396 studenti, con una riduzione del 18% rispetto al dato registrato nel 1968 e con una prevalenza di bambini e ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 18 anni.
Nell’arco di poco più di 50 anni, la popolazione di età compresa tra i 3 e i 18 anni residente in Emilia-Romagna ha visto due punti di massimo relativo, rispettivamente nel 1978, con 837.124 bambini e ragazzi, e nel 2019 con 642.183, e un punto di minimo relativo, nel 1998, con una popolazione residente tra i 3 e i 18 anni pari a 472.237 unità; nel ventennio compreso tra il 1978 e il 1998, la popolazione residente in età scolare ha visto una diminuzione del 39%.

Densità di popolazione in età scolare dal 2004 al 2019

Altro parametro interessante è l’analisi del mutamento della densità di popolazione in età scolare nel corso del quindicennio compreso tra il 2004 e il 2019. Nel 2004 la popolazione di età compresa tra i 3 e i 18 anni residente in Emilia-Romagna era pari a 507.187 unità, con una densità pari a circa 23 studenti per km, dato che risultava inferiore rispetto al dato nazionale, pari a poco più di 29 studenti per km2. Nel 2019 nella nostra Regione si osserva un innalzamento della densità di popolazione in età scolare, che si eleva a oltre 28 studenti per km2, dato prossimo a quello nazionale, nello stesso anno sempre intorno ai 29 studenti per km2. Nel 2004 la provincia dell’Emilia-Romagna più densamente popolata di bambini e di ragazzi di età compresa tra 3 e 18 anni è risultata essere Rimini, con una densità di circa 72 studenti per km2, seguita dalle province di Reggio Emilia, Bologna e Modena, in cui si sono rilevate densità di popolazione in età scolare comprese tra i 29 e i 32 studenti per km2. Dall’esame dello stesso
parametro, nel 2019, si rileva un andamento analogo, con un calo della densità della popolazione residente in età scolare nella provincia di Rimini (circa 58 studenti per km2) ed un incremento nelle province di Modena, Bologna e Reggio Emilia, con densità di popolazione residente in età scolare
comprese tra i 37 e i 40 studenti per km2.

Inoltre, osservando, nello stesso periodo, l’andamento della densità della popolazione residente in età scolare in relazione alle percentuali di studenti con cittadinanza non italiana, si rileva che nel 2004 le province con maggiori percentuali di studenti non italiani di età compresa tra 3 e 18 anni
sono risultate essere Reggio Emilia, Modena e Piacenza, in cui sono state registrate percentuali di studenti stranieri comprese tra l’8,5% e il 9,6% della popolazione scolastica complessiva; di contro, la provincia di Rimini, che nello stesso anno era quella in cui si è rilevata la maggiore densità per
km2 di popolazione in età scolare, ha registrato nel 2004 la più bassa percentuale di studenti con cittadinanza non italiana.
Nel 2019 le maggiori percentuali di popolazione residente con cittadinanza non italiana di età compresa tra 3 e 18 anni sono state registrate nelle province emiliane, in particolare Piacenza, che ha raggiunto una percentuale di studenti non italiani pari al 20,5%, seguita da Parma con il 18,1% e Modena con il 16,5%.

“Drastico calo dei residenti 3-5 anni dal 2014 ad oggi. Calo di 6.538 studenti della popolazione scolastica residente 3-18 anni nel 2020. La situazione demografica in Emilia Romagna sta mutando con rapida accelerazione. Occorre accrescerne una diffusa consapevolezza – afferma il Direttore
dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, Stefano Versari – “Questi mutamenti costituiscono gli inizi di una svolta epocale. Dovremo ripensare a fare scuola, dove e come. Anche ipotizzando interventi legislativi che consentano di mantenere “presidi” scolastici in aree
svantaggiate, con ridotta dinamica demografica. Necessita il globale ripensamento del “fare scuola”, per evitare che ampie zone del territorio vengano completamente abbandonate dalla presenza umana”.

Comunicazione USR Dinamica demografica – La scuola che verrà

dinamica_demografica_agg_2020_ER

ER_popolazione_eta_scolare_68-20 (1)

Stampa

Concorsi ordinari docenti entro il 2021, anche DSGA. Preparati con CFIScuola!