Deleghe 107, Cangemi (PCI): partito comunista a Montecitorio il 23 febbraio per chiederne ritiro

comunicato Luca Cangemi (PCI) – Il Partito Comunista Italiano aderisce e partecipa al presidio del 23 febbraio a Montecitorio, indetto da decine di associazioni e movimenti, per chiedere il ritiro delle deleghe della 107, provocatoriamente approvate dal governo Gentiloni.

Siamo in presenza di una manovra inaccettabile, nel metodo e nel merito, che rilancia la politica renziana sulla scuola, nonostante i disastri che essa ha, manifestamente, provocato.

I testi governativi introducono il Jobs Act nella scuola, accentuano la subalternità dell’istruzione all’ideologia aziendalista, trasformano l’istruzione professionale in un ghetto dequalificato e marginale, colpiscono i principi di una legge fondamentale come la 104 sulla disabilità, sono premessa di nuovi tagli. È necessaria dunque una forte mobilitazione per costringere il governo al ritiro delle deleghe, come primo passo per smantellare la 107 e affermare luna idea di scuola democratica, qualificata e di massa, coerente con quella Costituzione che il popolo italiano ha difeso il 4 dicembre.

Luca Cangemi

Responsabile dipartimento scuola del PCI

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