Definite le finestre per le prove INVALSI 2021 secondaria di Primo Grado: scarica modello di Circolare

Stampa

Si avvicinano le date, inserite in apposite finestre definite per ciascun istituto scolastico di Primo Ciclo, destinate alle prove INVALSI degli alunni frequentanti le classi terze della scuola secondaria di Primo grado. Per facilitare la preparazione alla prova, PROVEINVALSI.NET ha predisposto il più completo archivio di test Invalsi per la scuola primaria e secondaria. Nell’archivio troverete tutte le prove Invalsi fin qui realizzate (adattate dall’originale Invalsi per poter essere fruibili on-line) e altre prove di allenamento realizzate dalla redazione INVALSI in sinergia con importanti case editrici; in totale sono oltre 3000 test.

Ogni prova potrete svolgerla ON-LINE verificando immediatamente gli apprendimenti dei vostri alunni grazie ad un sistema di correzione che al termine di ogni test restituirà il numero di risposte esatte, il numero di risposte errate, il tempo impiegato e soprattutto farà rivedere le domande che i vostri alunni hanno sbagliato. PROVEINVALSI.NET non ha alcun legame con l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, è un sito indipendente che vuole essere di aiuto alle famiglie e agli insegnanti. Si tratta, indubbiamente, del più grande archivio anche di prove differenziate per gli alunni diversamente abili: oltre 600 test suddivisi per classe, area di apprendimento, specifica disabilità che vi potranno essere utili anche nella didattica delle normali lezioni curricolari.

Le prove CBT

In base all’art. 7, c. 1 del D. Lgs. 62/2017 le prove INVALSI:

  • sono censuarie, ossia sono rivolte a tutti gli allievi della III secondaria di primo grado
  • riguardano tre ambiti disciplinari: Italiano, Matematica e Inglese
  • si compongono per ogni allievo di domande estratte da un ampio repertorio di quesiti (banca di item) e variano pertanto da studente a studente, mantenendo per ciascuna forma uguale difficoltà e struttura
  • sono computer based (CBT) e si svolgono mediante utilizzo di computer connessi alla rete internet in un arco temporale (finestra di somministrazione), assegnato alla scuola da INVALSI.

La somministrazione CBT

La somministrazione CBT implica necessariamente che:

  • lo svolgimento delle prove non avviene più simultaneamente nello stesso giorno e alla stessa ora per tutti gli allievi delle scuole italiane;
  • all’interno di una stessa scuola o anche di una stessa classe la somministrazione di una prova può avvenire in orari o giorni diversi;
  • all’interno del periodo di somministrazione fissato a livello nazionale, l’INVALSI propone a ciascuna scuola una finestra di somministrazione di durata variabile in ragione del numero degli allievi delle classi terze e del numero di computer collegati alla rete internet dichiarati dalla segreteria scolastica al momento dell’iscrizione alle prove. Le scuole possono scegliere in autonomia i giorni all’interno della finestra di somministrazione assegnata;
  • nelle aree riservate alla segreteria scolastica e al Dirigente scolastico è possibile modificare la finestra di somministrazione rimanendo sempre all’interno del periodo di somministrazione indicato da INVALSI;
  • a livello di singolo allievo la somministrazione può avvenire: a. in tre giornate distinte scelte dalla scuola all’interno della finestra di somministrazione assegnata, una giornata per ciascun ambito disciplinare (soluzione consigliata);
  • in due giornate distinte scelte dalla scuola all’interno della finestra di somministrazione assegnata (soluzione non ottimale),
  • in una sola giornata scelta dalla scuola all’interno della finestra di somministrazione assegnata (soluzione sconsigliata).

Durata delle prove

Questa la durata delle prove:

  1. Italiano: 90 minuti più 15 minuti circa per rispondere alle domande del questionario studente
  2. Matematica: 90 minuti più 15 minuti circa per rispondere alle domande del questionario studente
  3. Inglese (reading): 45 minuti, d. Inglese (listening): circa 30 minuti4;

Locali nei quali avviene la somministrazione

Nel locale in cui avviene la somministrazione deve essere presente:

  • il docente responsabile della somministrazione (Docente somministratore), nominato dal Dirigente scolastico, preferibilmente tra i docenti non della classe e non della disciplina oggetto della prova
  • il responsabile del funzionamento dei computer (Collaboratore tecnico), nominato dal Dirigente scolastico tra il personale con competenze informatiche adeguate;
  • il Docente somministratore e il Collaboratore tecnico collaborano strettamente per lo svolgimento della prova secondo le modalità definite dal Protocollo di somministrazione (disponibile sul sito dell’INVALSI).

La connessione alla rete internet

INVALSI mette a disposizione delle scuole uno strumento automatico di diagnostica (diagnostic tool), mediante il quale è possibile verificare la qualità della connessione e le principali caratteristiche dei computer che saranno usati per la somministrazione delle prove INVALSI CBT. L’utilizzo del Diagnostic tool richiede l’esecuzione dei seguenti passaggi:

  • fare clic sul link disponibile sul dito dell’INVALSI;
  • fare clic sul pulsante Inizio diagnostica.

È opportuno e importante eseguire il Diagnostic tool su tutti i computer che saranno utilizzati dagli studenti per lo svolgimento delle prove INVALSI CBT. Tutte le informazioni generate dal Diagnostic tool sono visualizzate sullo schermo e inviate direttamente a INVALSI senza bisogno di compiere alcuna operazione da parte della scuola. Ai fini della somministrazione delle prove, i parametri più importanti sono: Larghezza di banda e Compatibilità del browser. In base alle informazioni generate dal Diagnostic tool, l’INVALSI ha comunicato, qualche giorno fa, sul portale INVALSI di ogni istituto, a ciascuna scuola una finestra di somministrazione all’interno del periodo di periodo di somministrazione.

Nota sugli alunni disabili

Di fronte alle numerose domande pervenute, l’INVALSI ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti in merito alla partecipazione degli alunni disabili alle prove SNV. Si sottolinea, in premessa, che le prove SNV (II e V primaria e I secondaria di 1° grado) non sono finalizzate alla valutazione individuale degli alunni, ma al monitoraggio dei livelli di apprendimento conseguiti dal sistema scolastico, nel suo insieme e nelle sue articolazioni.

Qualunque sia la tipologia di disabilità di un alunno, essa deve essere segnalata sulla Scheda risposta dei singoli studenti, barrando l’opzione più appropriata fra quelle di seguito indicate (che rispecchiano la categorizzazione utilizzata per l’esame di conclusione del primo ciclo):

  • disabilità intellettiva;
  • disabilità visiva: ipovedente;
  • disabilità visiva: non vedente;
  • DSA;
  • altro.

Ciò consentirà di considerare a parte i risultati degli alunni disabili e di non farli rientrare nella elaborazione statistica dei risultati di tutti gli altri alunni.

La partecipazione dell’alunno disabile

Tenuto conto di quanto sopra, la decisione di far partecipare o meno (e se sì con quali modalità) gli alunni con certificazione di disabilità intellettiva (o di altra disabilità grave), seguiti da un insegnante di sostegno, alle prove INVALSI è rimessa al giudizio della singola scuola.

Questa può:

  • non far partecipare alle prove gli alunni con disabilità intellettiva o altra disabilità grave, impegnandoli nei giorni delle prove in un’altra attività;
  • farli partecipare insieme agli altri studenti della classe, purché sia possibile assicurare che ciò non modifichi in alcun modo le condizioni di somministrazione, in particolare se si tratta di classi campione.

Ipovedenti o non vedenti

Gli alunni ipovedenti o non vedenti partecipano alle prove nelle stesse condizioni degli altri (i fascicoli loro destinati sono stampati con caratteri ingranditi o sono in scrittura Braille).

Alunni con diagnosi di DSA

Gli alunni con diagnosi di DSA partecipano alle prove SNV nelle stesse condizioni degli altri. Si ribadisce che, in ogni caso, i risultati di tutti gli alunni per cui sia stata segnalata sulla Scheda risposta individuale una condizione di disabilità verranno elaborati in maniera a sé stante così da non incidere sul risultato medio della scuola o della classe.

Una circolare per sensibilizzare i docenti

Alcuni istituti hanno provveduto a diramare apposite circolari per informare i docenti sulla procedura standardizzata e per sensibilizzarli a porre in essere delle prove finalizzate a preparare gli alunni della terza classe della Secondaria di Primo grado all’esame. Utilizzo PC, collegamento alla rete, utilizzo del tempo. Una tra queste, ad esempio, l’ICS Renato Guttuso di Carini, diretto magistralmente dalla dirigente scolastico prof.ssa Valeria La Paglia, che ha diramato un’articolata circolare ben strutturata e chiarificatrice d’ogni procedura relativa ad INVALSI.

Prove Invalsi classi III della scuola secondaria di primo grado

Stampa

Acquisisci 6 punti con il corso Clil + B2 d’inglese. Contatta Eurosofia per una consulenza personalizzata