Defibrillatori: l’installazione a scuola va valutata. In Gazzetta Ufficiale il decreto con i criteri

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E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 16 marzo 2023 contenente criteri e modalità per l’installazione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 4 agosto 2021, n. 116.

In considerazione dell’afflusso di utenti e dei dati epidemiologici, va valutata l’opportunità di dotare di DAE i seguenti luoghi e strutture:

  • luoghi in cui si pratica attività sanitaria e sociosanitaria: strutture sanitarie e sociosanitarie residenziali e semiresidenziali autorizzate, poliambulatori, ambulatori dei medici di medicina generale;
  • luoghi in cui si pratica attività ricreativa ludica, sportiva agonistica e non agonistica anche a livello dilettantistico, come auditorium, cinema, teatri, parchi divertimento, discoteche, sale gioco e strutture ricreative, stadi, centri sportivi;
  • luoghi dove vi è presenza di flussi elevati e continui di persone o attività a rischio, quali grandi e piccoli scali per mezzi di trasporto aerei, ferroviari e marittimi, strutture industriali;
  • luoghi che richiamano un’alta affluenza di persone e sono caratterizzati da picchi notevoli di frequentazione: centri
    commerciali, ipermercati, grandi magazzini, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e stazioni sciistiche, chiese e luoghi di culto;
  • strutture sede di istituti penitenziari, istituti penali per i minori, centri di permanenza temporanea e assistenza;
  • strutture di enti pubblici: scuole, università, uffici;
  • postazioni temporanee per manifestazioni o eventi artistici, sportivi, civili, religiosi;
  • farmacie, per l’alta affluenza di persone e la capillare diffusione nei centri urbani che le rendono, di fatto, punti di
    riferimento in caso di emergenze sul territorio;
  • luoghi pubblici aperti H24, come stazioni di servizio ed autogrill.

I DAE devono consentire l’esecuzione di:

  • analisi automatica dell’attività elettrica del cuore di una persona vittima di un arresto cardiocircolatorio, al fine di
    interrompere una fibrillazione o tachicardia ventricolare;
  • ove la predetta analisi sia positiva, caricamento automatico dell’apparecchio volto a ripristinare un ritmo cardiaco efficace attraverso shock elettrici esterni transtoracici, d’intensità appropriata, separati da intervalli di analisi. In accordo con le linee guida internazionali, gli intervalli di tempo tra gli eventuali
    shock sono programmati negli apparecchi e non sono accessibili agli utilizzatori non medici;
  • registrazione dei tratti elettrocardiografici realizzati e dei dati di utilizzazione dell’apparecchio.

Decreto

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