DEF, ok commissione Bilancio: ecco il testo

di redazione
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La commissione Bilancio della Camera ha concluso l’esame della Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza. I commissari hanno votato il mandato ai relatori a riferire in Assemblea. Il testo arriverà in Aula domani pomeriggio per la votazione della relazione di maggioranza e il voto sullo scostamento di bilancio, che dovrà essere approvato a maggioranza assoluta. L’Aula del Senato e’ invece convocata per le 9,30 di domani.

Vediamo quali misure sono preventivate nel suddetto Documento.

Vai al testo integrale del DEF

Aggiornamento e valorizzazione personale docente e ATA

Il DEF, riguardo all’aggiornamento e alla valorizzazione dei docenti, così  prevede:  Saranno utilizzati nuovi strumenti per l’aggiornamento continuo e la valorizzazione professionale del corpo docente, attraverso la revisione del sistema di reclutamento e affrontando il problema dei trasferimenti, che limita un’adeguata continuità didattica. 

L’aggiornamento e la valorizzazione dei docenti, dunque, passa dalla revisione del sistema di reclutamento e dal superamento del “problema dei trasferimenti” (al fine di garantire la continuità didattica).

Alternanza scuola-lavoro

L’alternanza scuola-lavoro, come già riferito, subirà delle modifiche al monte previsto nel triennio: nei licei si passa da 200 a 80 ore; negli istituti tecnici da 400 a 150 ore; negli istituti professionali da 400 a 180 ore.

Sull’alternanza, leggiamo nel DEF, si interverrà per rendere i percorsi il più possibile orientativi e di qualità, rispondenti a standard di sicurezza elevati e coerenti con il percorso di apprendimento dello studente interessato, anche relativamente al territorio di riferimento. Conseguentemente il monte ore globale verrà ridefinito in base al percorso scolastico.

Ai fini succitati è ritenuta necessaria una ridefinizione dei documenti tecnici di accompagnamento all’attuazione delle attività di alternanza, valorizzando le competenze trasversali.

ATA

Come preannunciato dall’on. Gallo (M5S), Presidente della VII Commissione Cultura della Camera, nel DEF si prevede lo studio di misure per l’internalizzazione dei servizi di pulizia delle scuole: In ambito di collaboratori scolastici si studieranno misure per la loro stabilizzazione funzionale all’internalizzazione di alcuni servizi.

Un’ altra misura, che  si intende perseguire in merito al personale ATA, è la valorizzazione dello stesso tramite la formazione in servizio

Autonomia differenziata

Autonomia differenziata è il titolo del paragrafo dedicato all’attuazione dell’articolo 116 della Costituzione:

Una priorità è costituita dall’attuazione dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione concernente l’attribuzione di forme e condizioni particolari di autonomia alle Regioni a statuto ordinario. Sulla questione è già stato avviato un percorso con tre Regioni (Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna) nel 2017 e nei primi mesi del 2018. Si tratta, quindi, di portare a compimento l’attuazione di disposizioni così rilevanti per il sistema delle autonomie territoriali del nostro Paese.

Concorso dirigenti scolastici

Sarà rivisto, come già riferito, il corso concorso per diventare dirigente scolastico, che prevede lo svolgimento della preselettiva, di una prova scritta e una orale, il corso di formazione e tirocinio superato il quale l’aspirante dirigente è assunto in ruolo.

Nel DEF leggiamo che verrà scorporato il corso di formazione, si assumeranno in servizio i vincitori di concorso alla fine della prova orale, previa pubblicazione delle graduatorie di merito, e sarà attivato un corso di formazione in servizio. Sarà così possibile coprire i posti vacanti e disponibili da settembre 2019.

Il corso di formazione si svolgerà, dunque, dopo l’assunzione e la presa di servizio. Le assunzioni potranno partire da settembre 2019 in modo da coprire i numerosi posti vacanti e disponibili.

Concorso DSGA

Il Concorso per DSGA, previsto nella legge di bilancio dello scorso anno, è ripreso nel DEF ove leggiamo che Sarà anche pubblicato un concorso per il reclutamento dei Direttori dei Servizi Generali e amministrativi (DSGA).

Dispersione

Tra le misure riguardanti la scuola vi è anche il contrasto all’abbandono scolastico. L’obiettivo è quello di motivare gli studenti a continuare gli studi sino al conseguimento di un titolo di scuola secondaria di II grado.

Contro la dispersione, leggiamo nel Documento, può essere incrementato, ove ci siano le condizioni, il tempo pieno e prolungato nel primo ciclo di istruzione.

Educazione alla Cittadinanza

Così leggiamo nel nel DEF: Il Governo intende sviluppare percorsi di cittadinanza attiva fin dal primo ciclo di istruzione, anche in sinergia con le associazioni e altre realtà territoriali.

Non è specifica come e quando realizzare la misura.

Inclusione

Allo studio del Governo, vi sono diverse misure volte a garantire le prestazioni e i servizi necessari per raggiungere la piena inclusione scolastica e assicurare il diritto allo studio agli studenti diversamente abili o con bisogni educativi speciali.

E’ stato costituito un gruppo di lavoro per l’accompagnamento delle misure attuative previste dal D.lgs. n. 66/2017.

PNSD

Nel DEF si prevede di rivedere, nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale, le modalità di disseminazione delle metodologie didattiche. E’ prevista l’attivazione di équipe a supporto delle scuole, senza oneri aggiuntivi.

Potenziamento musica,  inglese e scienze motorie alla Primaria

Secondo quanto si legge nel documento, il Governo si è posto l’obiettivo di reclutare docenti con titoli idonei all’insegnamento della lingua Inglese, della Musica e dell’Educazione Motoria nella scuola primaria (riguardo all’educazione motoria ricordiamo il DDL presentato alla Camera).

L’obiettivo sarà raggiunto anche utilizzando docenti, disponibili in organico, abilitati all’insegnamento per la primaria e in possesso di competenze certificate nelle materie da approfondire.

Per accedere all’insegnamento delle succitate discipline saranno oggetto di valutazione nuove classi di concorso e i requisiti per accedere all’insegnamento delle medesime.

Ci si propone, inoltre, di rivedere la normativa (risalente al 1958) che disciplina l’organizzazione delle attività sportive scolastiche.

Reclutamento

Come preannunciato più volte dal Ministro Bussetti, saranno riviste le modalità  di reclutamento dei docenti rendendo più snella la procedura e saranno attivati percorsi specifici sul sostegno.

Sono, inoltre, in corso di completamento le procedure previste dal decreto attuativo della riforma (articolo 17 del D.lgs. 59/17), ferma restando la volontà di pervenire ad una disciplina più organica in materia.

Sicurezza edifici

Nel DEF si ricorda che il Miur ha avviato  la mappatura satellitare degli edifici solatici, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana e il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

La mappatura permette di monitorare lo stato degli edifici scolastici e gli eventuali spostamenti.

Sistema 0-6

Tra le azioni da intraprendere è indicato il potenziamento del segmento  0-6, integrando quanto previsto dalla legge n. 107/2015 e dal successivo D.lgs. n. 65/17.

Il governo, dunque, si propone di integrare la normativa vigente, prestando maggiore attenzione alle esigenze di educazione prescolare, in particolare nelle Regioni con accesso ai servizi educativi per l’infanzia inferiore alla media nazionale. In questo senso si conferma il valore delle ‘sezioni primavera’ 

Si afferma, infine, la necessità di inserire una misura per incrementare  il Fondo nazionale relativo al sistema integrato (D.lgs. 65/17) nell’ambito delle risorse a legislazione vigente.

Sostegno

La formazione iniziale dei docenti di sostegno sarà migliorata. A tal fine, saranno definiti appositi indicatori per misurare la qualità dell’inclusione in ciascuna istituzione scolastica.

Saranno attivati, leggiamo ancora nel documento, percorsi specifici sul sostegno.

Strutture tecnologicamente avanzate

Nel DEF è previsto un piano pluriennale di investimenti, tramite finanziamenti nazionali e comunitari, finalizzati alla creazione di strutture scolastiche e universitarie tecnologicamente adeguate. Il Governo, inoltre, intende intervenire sulle dotazioni tecnologiche e digitali.

Trasferimenti

Come detto sopra, al fine di garantire la continuità didattica si vogliono porre dei limiti ai trasferimenti. Ne abbiamo parlato in Rientro docenti al Sud, si frena. Il progetto nella Legge di Bilancio

Attendiamo adesso la legge di Bilancio per vedere quali misure potranno essere realizzate e in quale arco temporale.

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