DEF investe su scuola 13miliardi in 4 anni, atteso + 0,3% Pil. Centro valutazione docenti e dirigenti

di redazione
ipsef

Reso noto il DEF (Documento Economico Finanziario). All'interno anche la riforma della scuola che ha un posto di primo piano all'interno del progetto di riforma complessivo.

Reso noto il DEF (Documento Economico Finanziario). All'interno anche la riforma della scuola che ha un posto di primo piano all'interno del progetto di riforma complessivo.

Secondo il DEF, la partecipazione della scuola alla crescita del PIL è stimata da qui al 2020 dello 0,3%.

Nel testo del DEF viene ripercorsa la riforma che va dalle assunzioni, agli incentivi fiscali per i privati che investono nella scuola, all'insegnamento delle lingue, dall'informatizzazione, alla carriera dei docenti e dei dirigenti.

Secondo quanto leggiamo, le risorse preventivate per la riforma sono quantificate in 13 miliardi di euro nel periodo 2015-19, che diventano circa 6,7 miliardi al netto degli effetti riflessi fiscali e contributivi.

Allegato al DEF anche il PNR dove vengono inseriti i tempi e le modalità di attuazione delle riforme.

In esso, l'introduzione di un sistema nazionale di valutazione dei docenti e dei dirigenti viene visto come cardine della riforma.

Per i primi, in realtà si fa riferimento ancora al vecchio progetto contenuto nell'opuscono "La Buona scuola", senza prendere in considerazione i cambiamenti sopravvenuti e che hanno condotto all'elaborazione del DDL attualmente in discussione al Parlamento e che conservano gli scatti stipendiali.

Per quanto riguarda i dirigenti, invece, si parla di legame tra gli stipendi e il raggiungimento di obiettivi che di anno in anno verranno individuati dal Ministero.

Scarica i documenti

Azioni di riforma, testo integrale

Azioni di riforma, capitolo scuola

Pnr, con la tempistica della riforma "La Buona scuola"

Versione stampabile
anief
soloformazione