Aumenti stipendio rinviati al 2020. Rimane indennità vacanza contrattuale

di redazione
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Approvato alla Camera il Documento di Economia e Finanza 2019 con 272 sì e 122 no.

Aumento spesa per dipendenti pubblici

Nel DEF si legge dell’aumento della spesa per i redditi da lavoro dipende delle Amministrazioni pubbliche, secondo quanto di seguito indicato:

  • 2019 – 172.594 milioni (+0,4%);
  • 2020 – 174.018 milioni (+0,8%);
  • 2021 – 173.751 milioni (-0,2%);
  • 2022 – 174.859 milioni (+0,6%).

Aumento spesa per rinnovo contratti

Nel testo si legge che “fra i fattori di incremento della spesa si segnala il rinnovo contrattuale per il triennio 2019-2021″.

In base alle risorse stanziate dalla legge di bilancio 2019, gli incrementi stipendiali nella pubblica amministrazione saranno i seguenti:

+ 1,3% nel 2019
+ 1,65 % nel 2020
+ 1,95% dal 2021

Rinnovo contratto nel 2020

Nel testo del DEF, infine, leggiamo:

Considerato che la stagione contrattuale 2016-2018 non è ancora conclusa, la previsione sconta l’ipotesi che i CCNL per il triennio 2019-2021 verranno sottoscritti a decorrere dal 2020“.

I Contratti, compreso quello dell’Area Istruzione e Ricerca, saranno dunque rinnovati a partire al 2020.

Ciò vuol dire che, sino alla nuova sottoscrizione, gli unici aumenti stipendiali saranno quelli derivanti dall’indennità di vacanza contrattuale.

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