Decreto vaccini, Moige: anche oggi al Senato per dire no alla coercizione

di redazione

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comunicato Moige – Anche oggi siamo scesi in piazza, al Senato, insieme ad al​tre realtà della società civile per dire chiaramente il nostro Si ai vaccini e il nostro No alla coercizione vaccinale.

L’obbligatorietà ​rimane il​ macigno​ da spostare, per fermare questo grande movimento di genitori e nonni che dice NO ad uno Stato coercitivo​ che certamente non​ garantirà una​ politica vaccinale efficace​ e condivisa con le famiglie, per il bene dei nostri figli​​.​

“In queste ore, l’esame del Senato sta evidenziando tutti i dubbi, le perplessità e le criticità formali e sostanziali del Dl, che in queste settimane abbiamo evidenziato e portato all’attenzione del governo e dei parlamentari.

​“Grave e paradossale la ​bocciatura ​per​ l’emendamento relativo​ alla vaccinazione nelle farmacie, che sarebbe stata utile ed efficace per agevolare la profilassi”.

“Auspichiamo ancora oggi nella saggezza dei tanti senatori che stanno supportando la nostra battaglia, affinché il Governo confermi che non porrà la fiducia sul provvedimento e consenta di discutere in modo trasparente su queste misure​, giungendo alla rimozione della coercizione e del sistema sanzionatorio.

R​ibadiamo,​ infine, la richiesta di recuperare il Piano nazionale vaccini, presentato dallo stesso ​Governo qualche mese fa, ​che non prevedeva nessuna coercizione e nessuna sanzione”. Ha dichiarato Antonio Affinita, direttore generale del Moige – Movimento Italiano Genitori.​​

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