Decreto sviluppo: ritornano i privilegi per l’insegnamento in montagna?

di Lalla
ipsef

red – Forniamo una sintesi dei lavori di questi giorni sul Decreto sviluppo, il cui contenuto contiene importanti novità per le graduatorie ad esaurimento. Ieri le Commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno approvato un pacchetto finale di proposte che da oggi sarà discusso in Aula e probabilmente approvato con voto di fiducia entro giovedì. Difficile conoscere il contenuto esatto del pacchetto. Alcune testate giornalistiche riportano lo stralcio del bonus permanenza proposto dal sen. Pittoni, mentre tra gli emendamenti rispunterebbe una "speciale valutazione" per il servizio reso in zone disagiate (nuova versione del "punteggio di montagna"?) e l’inserimento dei neo abilitati nelle graduatorie.

red – Forniamo una sintesi dei lavori di questi giorni sul Decreto sviluppo, il cui contenuto contiene importanti novità per le graduatorie ad esaurimento. Ieri le Commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno approvato un pacchetto finale di proposte che da oggi sarà discusso in Aula e probabilmente approvato con voto di fiducia entro giovedì. Difficile conoscere il contenuto esatto del pacchetto. Alcune testate giornalistiche riportano lo stralcio del bonus permanenza proposto dal sen. Pittoni, mentre tra gli emendamenti rispunterebbe una "speciale valutazione" per il servizio reso in zone disagiate (nuova versione del "punteggio di montagna"?) e l’inserimento dei neo abilitati nelle graduatorie.

Il "bonus Pittoni" ha tenuto ieri banco sulle testate giornalistiche, con molti articoli dedicati all’argomento, articoli che ad onor del vero risultavano poco aderenti al testo dell’emendamento stesso, particolare però che potevano conoscere solo gli addetti ai lavori. Si è infatti parlato di "bonus per i residenti", inteso come tentativo di dissuadere gli insegnanti del Sud a cercare lavoro al Nord. In realtà nell’emendamento il bonus veniva proposto per la "permanenza nella graduatoria scelta nel 2009", non per la "residenza fisica". Si legga in proposito il commento del Movimento dei docenti favorevoli all’accoglimento del bonus

Il bonus, non presente nel pacchetto, potrebbe essere ripresentato come emendamento in Aula.

Allora quali sono gli emendamenti presenti nel pacchetto?

Il Messaggero accenna alla "speciale valutazione" per l’insegnamento in istituti posti in zone svantaggiate. L’emendamento "salvato" potrebbe essere quello a firma Giosis (Lega Nord): "

"Al comma 17, aggiungere in fine i seguenti periodi: I docenti di ruolo che fanno espressa richiesta di servizio nelle scuole insistenti nei comuni montani, nelle piccole isole e nelle aree geografiche caratterizzate da specificità etniche e/o linguistiche, e che sono residenti in loco e dimostrano di dimorare abitualmente nei medesimi territori è attribuita precedenza di nomina nell’ordine della rispettiva graduatoria, nei trasferimenti, nei passaggi di cattedra e negli incarichi a tempo indeterminato. Al personale docente a tempo determinato, assegnato a pluriclassi, che presta effettivamente servizio in modo continuativo nelle scuole di cui al periodo precedente si applicano i benefìci previsti dall’articolo 3, secondo comma, della legge 1o marzo 1957, n. 90."

Un emendamento che, stante l’attuale formulazione, non mancherebbe di suscitare nuove polemiche.

Il sindacato Anief comunica invece che sarà accolto l’inserimento ex novo nelle graduatorie ad esaurimento degli specializzandi in strumento musicale-arte / laureandi o laureati abilitati in scienze della formazione primaria tra il 2009 ed oggi. Si tratta di 20.000 docenti, per i quali potrebbero aprirsi le porte delle graduatorie, come già accadde nel 2009.

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