Decreto Super green pass, Speranza spiega il provvedimento: “Dal 1° dicembre terza dose per tutti gli over 18” [VIDEO]

WhatsApp
Telegram

Obbligo vaccinale per il personale scolastico. Questa è una delle decisioni del governo per contrastare la quarta ondata di Covid-19.

In conferenza stampa interviene il ministro della Salute, Roberto Speranza: “Validità del Green Pass scende da dodici a nove mesi, inoltre quando rafforzato sarà rilasciato solo dopo vaccinazione o guarigione, non più dopo test negativo”.

“Dal 1 dicembre terza dose per tutti gli over 18”, ha specificato Speranza, aggiungendo “no restrizioni per vaccinati” e che l’obbligo vaccino varrà per forze dell’ordine, insegnanti e sanità.

“L’estensione dell’obbligo – ha puntualizzato – riguarderà anche la terza dose, o il richiamo per le persone che hanno fatto il monodose di J&J”.

Poi aggiunge: “Il messaggio di fondo è un rafforzamento del Green pass per evitare chiusure e riduzioni di capienze, proviamo ad avere disciplina più rigida ma bilanciamo questo col ridurre le restrizioni”.

E ancora: “Oggi estendiamo l’utilizzo del Green pass in modo particolare agli alberghi, ed è un modo per aiutare le nostre strutture ricettive soprattutto ad affrontare i prossimi mesi che saranno mesi importanti, al trasporto ferroviario regionale e interregionale e anche al trasporto pubblico locale. Inoltre lo estendiamo anche agli spogliatoi di tutte le attività sportive, anche di quelle all’aperto”.

Poi: “Ci sarà un rafforzamento dei controlli e i comitati di sicurezza per l’ordine pubblico costruiranno piani per i controlli con relazioni settimanali al ministero”.

“Come noto a tutti, il Green pass si ottiene a tre condizioni differenti: la vaccinazione, la guarigione e un tampone negativo, che può essere antigenico o molecolare. Noi riteniamo” opportuno, “in questa fase di avanzamento dell’epidemia e di contesto internazionale così complicato, per una fase temporale che andiamo ad indicare come compresa tra il 6 dicembre e il 15 gennaio, introdurre una fattispecie rafforzata di Green pass, in cui per poter accedere al certificato verde solo due di queste funzioni restano vigenti: la vaccinazione o la guarigione”.

“Già in zona bianca, a partire dal 6 dicembre, rispetto ad alcune fattispecie, salvando chiaramente l’utilizzo che si fa del Green pass per le questioni lavorative, di trasporto e per altre che riteniamo rilevanti – ha precisato – consideriamo questo nuovo utilizzo del certificato. Nel momento in cui si fa una scelta di questo tipo, c’è però un elemento molto positivo che vorrei sottolineare – ha rimarcato il ministro – e cioè che, nel passaggio di colore che può avvenire nel caso in cui le regioni dovessero superare determinati indici di ospedalizzazione in area medica e terapia intensiva, noi eviteremo restrizioni per le persone vaccinate”.

“Quindi il messaggio di fondo che noi diamo è un rafforzamento del Green pass per evitare chiusure, per evitare riduzioni di capienze. Proviamo ad avere una disciplina più rigida dell’utilizzo del Green pass – ha puntualizzato Speranza – ma controbilanciamo questa scelta con quello che è l’obiettivo del Governo, cioè limitare le restrizioni”.

Le dosi di vaccino Covid-19 per i bimbi under 12 potrebbero essere disponibili in Italia “nella terza decade di dicembre”. 

“Il primo passaggio formale – ha ricordato – è l’approvazione da parte di Ema del vaccino Pfizer nella fascia 5-11 anni nella dose ridotta, che è un terzo di quella utilizzata finora” nelle altre fasce d’età. “Secondo le informazioni che abbiamo, probabilmente questa approvazione” dell’Agenzia europea del farmaco “può avvenire già nella giornata di domani, ma comunque l’impegno è entro questa settimana. A quel punto gli atti formali verranno inviati ad Aifa, la nostra Agenzia del farmaco, che farà le opportune verifiche e si pronuncerà con tutta probabilità dando un parere che sarà allineato a quello di Ema. Poi evidentemente dobbiamo aspettare l’arrivo e la consegna da parte di Pfizer di queste dosi pediatriche, che sono differenti e verranno consegnate in date che non sono ancora certe, ma con tutta probabilità soltanto nella terza decade di dicembre. La data esatta verrà stabilita nei prossimi giorni e sarà anche oggetto di un confronto tra Pfizer e il commissario all’emergenza Figliuolo”, ha precisato Speranza.

“Nel frattempo – ha aggiunto – noi faremo una campagna di comunicazione. Al tavolo del ministero della Salute già sono state convocate le principali società scientifiche, le organizzazioni dei pediatri italiani, e io credo che l’indicazione che daremo come Governo sarà di ascoltare i propri pediatri. Io penso che sia l’indicazione più saggia. Molto spesso in questa campagna di vaccinazione circolano informazioni variegate sui vari mezzi di comunicazione, sui social. L’indicazione del Governo è di fidarsi della scienza, del nostro personale sanitario, in questo caso di ascoltare la voce dei nostri pediatri”, ha esortato il ministro.

WhatsApp
Telegram

Concorso a cattedra ordinario secondaria, il corso: con esempi di prova orale già pronti e simulatore EDISES per la prova scritta. A 150 EURO