Decreto Sostegni bis, Pittoni (Lega): “Il Parlamento può migliorare provvedimento, ecco come”

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“Una maggioranza trasversale che apra la strada a un decreto Scuola in cui inserire tutto quello che serve per garantire agli studenti un servizio all’altezza della situazione, a partire dai percorsi formativi abilitanti degli insegnanti, sospesi senza motivo dal 2014”.

È questo l’auspicio del senatore Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega e vicepresidente della commissione Cultura a palazzo Madama, alla vigilia del voto in commissione Bilancio alla Camera sull’emendamento al dl Sostegni bis 59.46.

“La norma – spiega Pittoni – estende ai docenti relegati in seconda fascia, il più delle volte per inadempienze dello Stato, la possibilità di concorrere per l’inserimento in ruolo, senza assurde prove preselettive che allungherebbero i tempi rendendo il provvedimento impraticabile. Obiettivo: garantire adeguata copertura dei posti vacanti e disponibili, già finanziati. Il tutto in linea con l’Unione Europea, la quale offre due principi che anche l’Italia è tenuta a rispettare: con tre anni di servizio l’insegnante ha diritto a un percorso formativo abilitante; e dopo tre anni a tempo determinato c’è pure il diritto al contratto a tempo indeterminato appena il posto si rende disponibile, come peraltro prevede il nostro ddl 355. Ignorare tali indicazioni vuol dire rinunciare a strumenti fondamentali nella lotta al precariato cronico. E a uscirne penalizzati sono soprattutto gli studenti, sempre più spesso costretti – conclude Pittoni – ad accontentarsi di supplenti”.

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