Decreto Sostegni bis, Nencini (PSI): “Perplessità sul reclutamento, si proceda velocemente su trasporti e vaccini”

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Il presidente della Commissione Cultura, Riccardo Nencini, interviene all’indomani del via libera della Camera al Decreto Sostegni bis.

“Il decreto che ora è alla Camera, approderà al Senato la prossima settimana emendato, vedremo come. Ad oggi, ci sono migliaia di docenti che da anni insegnano nelle scuole privi del titolo abilitante, pur non portandone la responsabilità, ai quali va data una risposta. Mi riferisco in particolare a quelli inclusi nelle GPS di II fascia che andrebbero immessi nei canali per il ruolo, prevedendo naturalmente un percorso di formazione con esame conclusivo”.

Le ragioni sono due: “1) Sono docenti che hanno garantito con competenza la continuità didattica, in parte privi di abilitazione perché il Ministero da molti anni non ha emesso bandi. In questo modo si sono favorite le abilitazioni all’estero a pagamento. 2) Se la scuola è davvero al centro delle nostre attenzioni va dimostrato, investendo sul capitale umano e affidandoci per il futuro a regole certe che mettano in valore chi sceglie la professione docente. Positiva la modifica sulla possibilità di partecipazione ad un ulteriore concorso in caso di risultato negativo. Bene l’assunzione di una procedura che garantisca un maggior numero di docenti di sostegno a garanzia di un diritto fondamentale”.

Poi aggiunge: “Ora si faccia il passo successivo perché il sistema istruzione non può diventare il terreno di scontro ideologico semmai condivisione di un percorso che dia alla scuola e al suo personale il ruolo che meritano. Per garantire a settembre un inizio in sicurezza, si proceda veloci affrontando per tempo il tema dei trasporti, vaccini e numero degli alunni per classe che non può andare oltre una certa soglia. Ora però si dia un segnale che va nella direzione di legittime e corrette aspettative”.

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