Decreto sostegni bis, fondi alle scuole paritarie solo in caso di trasparenza: approvato emendamento

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Ci saranno nuove regole precise per erogare fondi alle scuole paritarie: lo prevede l’emendamento approvato alla commissione bilancio alla Camera. Lo fa sapere la senatrice Bianca Laura Granato, de L’Alternativa c’è.

In questo modo, le scuole paritarie, per poter accedere al contributo pubblico, dovranno pubblicare sul proprio sito:

1) l’organizzazione interna (in particolare, l’articolazione degli uffici e l’organigramma);
2) i titolari di incarichi di collaborazione o consulenza, compresi gli estremi dell’atto di conferimento, curriculum vitae e compenso erogato;
3) il conto annuale del personale e delle relative spese sostenute, compresi i dati sulla dotazione organica, sul personale effettivamente in servizio e relativi costi, nonché i tassi di assenza;
4) i documenti e gli allegati del bilancio preventivo e del conto consuntivo;
5) le informazioni sui beni immobili e gli atti di gestione del patrimonio;
6) i dati relativi al personale in servizio con contratto di lavoro non a tempo indeterminato.

E’ da molto tempo che avevo proposto questa misura sulla trasparenza negli istituti di ogni ordine e grado, a partire da una mozione approvata in Senato lo scorso anno e da un disegno di legge ad hoc”, scrive Granato e prosegue: “Con i vari decreti-legge che si sono succeduti in epoca COVID abbiamo provato a portare avanti questa battaglia, presentando sempre lo stesso emendamento ogni volta che ciò fosse possibile“.

Ora, finalmente, un piccolo passo avanti è stato fatto: chiaramente mi auguro che, come per le scuole statali, i dati sulla trasparenza debbano essere pubblicati per le paritarie in ogni caso, e non solo in ipotesi particolari o speciali!“, conclude.

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