Decreto sostegni bis approvato in Senato, Udir: “gli emendamenti erano necessari”

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Il decreto Sostegni bis è stato approvato definitivamente in Senato: il testo ha ottenuto l’ok con 213 sì. “È stata votata al Senato la fiducia al decreto Sostegni bis nel testo già approvato dalla Camera”.

“L’Aula del Senato ha approvato la fiducia chiesta dal governo al Dl sostegni bis dando così il via libera definitivo al provvedimento. Il disco verde è arrivato con 213 sì, 28 no e un astenuto. FdI ha dichiarato il suo voto contrario. Il provvedimento, che doveva essere convertito in legge entro il 24 luglio, è stato approvato dalla Camera lo scorso 14 luglio. A Palazzo Madama è arrivato dunque un testo blindato che ha avuto un esame sprint, suscitando qualche malumore non solo nell’opposizione. A Montecitorio il Dl, che vale 40 miliardi e prevede un nuovo e più esteso pacchetto di indennizzi alle imprese e proroghe fiscali, ha assorbito il decreto legge con lo sblocco graduale dei licenziamenti e la sospensione del ‘cashback’”.

Il sindacato Udir aveva proposto una serie di emendamenti che avrebbe migliorato il testo. Per visionare tutte le proposte emendative suggerite dal giovane sindacato Udir, cliccare qui.

Tra le misure pensate da Udir anche una norma fondamentale che avrebbe permesso di recuperare oltre 300 sedi scolastiche, che sarebbero state utili per la mobilità interregionale e per le nuove immissioni in ruolo, eliminando di fatto il consueto utilizzo delle reggenze.

 

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