Decreto scuola, Toccafondi (Iv): mio emendamento per concorso riservato insegnanti di religione. La Lega non avrebbe fatto nulla

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“Il terrorismo psicologico che il Senatore della Lega Pittoni alimenta da giorni tra le diverse categorie del precariato non aiuta a trovare soluzioni”. Lo dichiara all’Agenzia DIRE Gabriele Toccafondi (Italia Viva).

“Un decreto che la Lega voleva fosse solo un “salvaprecari” e’ diventato uno strumento per assumere 48.000 docenti selezionati e motivati, 150 ispettori, i DSGA e per dare prime risposte ai precari della ricerca. Capisco che Pittoni possa sentirsi frustrato per non essere stato capace di fare lui tutto questo, ma non e’ un buon motivo per alimentare polemiche”.

“La polemica di oggi -prosegue il Capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura della Camera- e’ sugli insegnanti di religione, per i quali stiamo faticosamente cercando una soluzione dopo 15 anni e 10 ministri di ogni colore politico che ci hanno lasciato 13.000 docenti precari su 24.000 totali. Fosse stato per Pittoni e per il suo partito, la Lega, non avrebbero fatto nulla, come nulla hanno fatto quando la Lega era in
maggioranza e il ministro leghista. La soluzione trovata con il mio emendamento non e’ pienamente soddisfacente e per questo ho presentato un nuovo emendamento per l’Aula per fare un ulteriore passo in avanti: concorso riservato per il maggior numero di posti consentito, da affiancare all’ordinario; superamento del limite del 70% che la norma attuale prevede per i contratti a tempo indeterminato”.

“Il bicchiere oggi e’ mezzo pieno o mezzo vuoto? Per me e’ mezzo pieno, per i lavoratori preoccupati comprendo possa sembrare mezzo vuoto. Ma fino a ieri sul tavolo non c’era nemmeno il bicchiere. Oggi invece il bicchiere c’e’, ce lo hanno messo Italia Viva e la maggioranza, e in Aula nelle prossime ore ci batteremo per riempirlo ulteriormente”, conclude Toccafondi.

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