Decreto scuola, Sasso (Lega): bonus 500 euro a personale educativo

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L’onorevole Rossano Sasso, membro della Commissione Cultura, interviene sul decreto scuola, ricordando che la Lega presenterà numerosi emendamenti: “Il nostro impegno per il personale educativo dei Convitti continua”.

Il decreto scuola è ormai prossimo al suo arrivo in Aula, previsto per il 25 novembre e la Lega presenterà alla Camera numerosi emendamenti, per migliorare un provvedimento normativo ritenuto insufficiente ed inadatto a colmare le esigenze dei lavoratori della scuola.

“Tra questi – sottolinea l’on. Rossano Sasso, membro della Commissione Cultura – va annoverato il personale educativo, per il quale mi sono espressamente battuto un anno fa riuscendo a far stanziare in legge di bilancio le risorse finanziarie necessarie per l’immissione in ruolo di 350 educatori precari, cosa mai accaduta negli ultimi anni.

Un emendamento riguarderà le dotazioni organiche del personale educativo, che oggi non possono superare la consistenza organica a partire dall’anno scolastico 2011/2012. I suddetti parametri sono molto rigidi, nonché anacronistici e costringono i Dirigenti Scolastici ad organizzare turnazioni con un esiguo numero di educatori, ben lontano dal salvaguardare le norme sulla sicurezza ed anche un rapporto qualitativamente e numericamente equilibrato tra educatore e convittori.

Noi vogliamo rivedere i vari passaggi normativi per  consentire alle istituzioni convittuali di poter continuare ad accettare le iscrizioni, senza avere il timore di non vedersi riconosciuta poi l’assegnazione di unità di personale educativo, in misura proporzionale al numero degli iscritti.

Altri emendamenti – prosegue Sasso – riguardano poi l’equipollenza dell’abilitazione del personale educativo a quella del personale docente della scuola primaria, già riconosciuta nel Ccnl ma non concretamente realizzata, ed infine il bonus “500 euro”.

Ritengo infatti discriminatorio nei confronti del personale educativo l’esclusione dalla c.d. “bonus card”, poiché anche agli educatori spetta una adeguata formazione professionale, e come previsto dall’art.129 CCNL – azioni funzionali all’attività educativa – comma 4: “Rientra altresì nell’attività funzionale all’attività educativa la partecipazione ad iniziative di formazione e di aggiornamento programmate a livello nazionale, regionale o di istituzione educativa”.

“I Convitti e tutte le Istituzioni educative dello Stato – conclude Sasso – rendono ottimi servizi alle famiglie, rappresentano tradizione e modernità allo stesso tempo e vanno salvaguardati, a cominciare da chi ci lavora”.

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