Decreto scuola, ore 15 si vota la fiducia. Contenuti e principali emendamenti approvati

di redazione

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Il governo pone la fiducia al Senato sul decreto legge Scuola. Lo annuncia all’Assemblea di Palazzo Madama il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà

Avrà inizio alle 15 nell’Aula del Senato la votazione sulla fiducia posta dal governo sul dl scuola. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. Le dichiarazioni di voto avranno inizio alle 14. Adesso partirà la discussione generale.

I contenuti del Decreto

Esami di Stato scuola secondaria di I grado

Il decreto prevede che il Ministero con provvedimento specifico modifichi l’impianto dell’Esame che sarà fatto a distanza. Con la valutazione finale da parte del Consiglio di classe, prevedendo la consegna anche di un elaborato da parte degli studenti.

Scuola secondaria di II grado

Previsto il solo colloquio orale. Resta ferma la necessità di raggiungere almeno il punteggio di 60/100 per ottenere il diploma. Tutti gli studenti avranno la possibilità di partecipare agli esami

 Ammissione all’anno successivo

Il decreto prevede che tutti possano essere ammessi all’anno successivo, ma tutti saranno valutati, nel corso degli scrutini finali, secondo l’impegno reale. Non ci sarà il meccanismo dei debiti alla secondaria di II grado. All’inizio di settembre, infatti, invece degli abituali corsi di recupero delle insufficienze, sarà possibile, per tutti i cicli di istruzione, dalla primaria fino alla classe quarta del secondo grado, recuperare e integrare gli apprendimenti: ciò che non è stato appreso, o appreso in parte quest’anno, potrà essere recuperato/approfondito all’inizio del prossimo. Ci sarà particolare attenzione ai ragazzi con disabilità e a quelli con bisogni educativi speciali.

Avvio del nuovo anno

Il decreto consente di lavorare, da subito, anche al nuovo anno scolastico dando al Ministero gli strumenti per operare con rapidità e di raccordarsi, ad esempio, con le Regioni per uniformare il calendario di avvio delle lezioni.

Graduatorie istituto

Graduatorie d’istituto, no ad aggiornamento per il 2020/21. Ma un emendamento ha modificato l’articolo prevedendo l’istituzione e l’aggiornamento delle graduatorie provinciali.

Didattica a distanza

Didattica a distanza dovrà essere garantita a tutti gli studenti, diventa quindi obbligatoria per decreto. A partire da quest’anno

Concorsi scuola

Il Decreto conferma bandi anche in emergenza sanitaria.

I principali emendamenti approvati

Il primo tra tutti è la modifica della prova scritta per il concorso straordinario, di cui abbiamo parlato, e per il quale sono state sospese le domande di partecipazione, previste a partire da oggi.

Approvato anche un altro emendamento per la specializzazione sul sostegno: per chi ha 3 anni di servizio su sostegno, non dovrà superare la preselettiva per essere ammesso al TFA .

Un emendamento sulla valutazione della scuola primaria a firma Verducci (PD) è stato votato: dal prossimo anno la valutazione della primaria sarà fatta con giudizi e non con voti numerici.

Le graduatorie di istituto si aprono quest’anno con aggiornamenti e nuovi inserimenti: il tutto in modalità telematica, ma ancora non si sa quando comincerà l’iscrizione prevista sul portale Istanze on Line.

A favore dei precari votato anche un emendamento, che prevede una carta docente annuale di 300 euro per formazione e device per la didattica.

Altri emendamenti riguardano l’edilizia scolastica, in particolare uno presentato dall’On. Faraone, che si voterà domani: come riferito dal viceministro Ascani, sarà dato maggior potere di manovra agli enti locali per velocizzare le procedure e agire in maniera rapida in vista della riapertura a settembre delle scuole. Risorse e sburocratizzazione sono le condizioni per far velocizzare gli interventi edilizi necessari.

Il testo del decreto ora sarà votato domani al Senato con voto di fiducia, poi passerà alla Camera: dovrà essere votato entro il 7 giugno, pena la decadenza.

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