Decreto Scuola, Russo (M5S): colpa del Ministro Azzolina volere un concorso in cui si escludano, almeno, i pessimi?

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Commento su Facebook di Loredana Russo, Portavoce m5s al Senato

“Il Ministro Azzolina resiste in un’aula vuota .
Le opposizioni vogliono fare decadere il decreto Scuola, quindi hanno organizzato una successione tale di interventi per prorogare i lavori sino a giorno 7, giornata entro la quale dovrà essere votato pena la decadenza!
L’operazione è continuata tutta la notte in un’aula deserta: hanno sospeso alle 6 di questa mattina, credo per sanificare.
Intanto, davanti al Ministero dell’Istruzione, docenti e simil sincalisti hanno protestato, affiancati dal Presidente della Settima commissione del Senato, Mario Pittoni.
La colpa del Ministro Lucia Azzolina per meritarsi tutto questo ostruzionismo?
Aver voluto un concorso straordinario per titoli ed esami, almeno con una prova che comprendesse non solo la verifica delle competenze ma anche quella delle conoscenze, perché i docenti devono anche “Sapere ” e non solo “Saper fare”, aver voluto un concorso che, con uno sbarramento almeno al 7/10, e con una sola prova, non potendo selezionare oggettivamente i migliori, escludesse almeno i pessimi.
I sindacati confederali, intanto non ritirano lo sciopero di giorno 8 nemmeno dopo il no della Commissione di Garanzia.
E anche loro sulle stesse posizioni: No ai concorsi per merito.
Destra e sindacalisti sulle stesse posizioni non è un bel vedere e fa molto riflettere, essendo storicamente sempre stati in antitesi: gli uni rappresentanti dei padroncini, gli altri dei lavoratori, dell’uguaglianza sociale e contro ogni vantaggio a priori.
Ma tant’è, questa volta “qualcosa” li fa muovere sullo stesso fronte .
La seduta è ripresa alle 10.
Vedremo che fine farà il decreto scuola e con esso la fine di questo anno terribilis e l’avvio del prossimo.”

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