Decreto Scuola. Personale tecnico, amministrativo e ausiliario, FederAta: ignorato ancora una volta dopo la 107/15

Stampa

FederAta – Gentili Colleghe/Colleghi, il 25 maggio 2016 l’Assemblea della Camera ha approvato il D.L. 42/2016, trasmesso dal Senato il 12 maggio 2016. A nostro avviso, da un’attenta lettura, ancora una volta purtroppo il personale Ata non viene coinvolto in nessuna circostanza e in nessun contesto se non quello dei soliti tagli, tutto il maxiemendamento parla solo ed esclusivamente del corpo docente e dell’organizzazione che ruota intorno a questa categoria, nulla per gli ATA.

FederAta – Gentili Colleghe/Colleghi, il 25 maggio 2016 l’Assemblea della Camera ha approvato il D.L. 42/2016, trasmesso dal Senato il 12 maggio 2016. A nostro avviso, da un’attenta lettura, ancora una volta purtroppo il personale Ata non viene coinvolto in nessuna circostanza e in nessun contesto se non quello dei soliti tagli, tutto il maxiemendamento parla solo ed esclusivamente del corpo docente e dell’organizzazione che ruota intorno a questa categoria, nulla per gli ATA.

Inoltre la “riforma epocale della Buona Scuola tanto esaltata e messa in mostra” dai nostri politici di turno, non ha sicuramente prodotto buoni frutti, non ha assolutamente eliminato le storture e gli errori del sistema scolastico italiano, ma soprattutto per quanto riguarda il personale Ata è stata una riforma devastante  sotto  tutti  i  punti  di  vista !

Non parliamo poi dell’utilizzo delle risorse economiche  !!! Dal testo originario hanno semplicemente sottratto denaro alla scuola pubblica destinato al funzionamento e al miglioramento / valorizzazione delle istituzioni scolastiche per investire in quella paritaria (… oppure per incrementare i compensi dei Commissari del concorso a cattedra ! … oppure per incrementare il bonus di €.500,00 … una vera vergogna!). Neppure il peggior nemico della scuola pubblica avrebbe avuto un simile comportamento !

Le nostre riflessioni:

  • All’art. 1 è stata apportata una modifica per quanto riguarda la posizione dei docenti che hanno superato il concorso: non svolgeranno più “apprendistato” ma “tirocinio”. Sicuramente una differenza positiva perché comunque tale periodo di prova che il docente dovrà necessariamente svolgere, secondo noi avrà un aspetto giuridico più qualificante.
  • Nell’Allegato del ddl n. 2299 le modificazioni apportate in sede di conversione al Decreto Legge 29 Marzo 2016 n. 42, all’art. 1, comma 2, è stato inserito il comma a-bis che recita:…”nei territori ove la convenzione Consip sia scaduta trovano applicazione in via provvisoria le condizioni tecniche ed economiche già previste nella medesima convenzione scaduta”. Cio’ significa che ancora una volta si vuole privilegiare la scandalosa vicenda degli appalti di pulizia ignorando completamente e totalmente le segnalazioni effettuate al Governo e al Parlamento dal Commissario Anticorruzione Raffaele Cantone che ha denunciato questa sporca e ignobile vicenda denunciata da sempre dalla Feder. ATA.

Debbono necessariamente e assolutamente effettuare l’internalizzazione dei servizi ATA ripristinando i posti accantonati dei Collaboratori Scolastici in modo da garantire la sorveglianza agli alunni, elemento indispensabile per l’incolumità fisica dei nostri ragazzi.

  • All’art. 1- bis riguardante le disposizioni in materia di assegnazione provvisoria troviamo la possibilità di tale facoltà anche sull’organico di fatto per tutti i docenti assunti con la Legge  107/2015. Una buona possibilità riservata anche questa al solo corpo docente che ha avuto la fortuna di essere stato immesso in ruolo e con grandi numeri ( circa 100.000 docenti ! ) , perché purtroppo, come tristemente sappiamo, quest’anno il personale ATA non ha avuto nulla !
  • All’Art. 1-ter dove si parla delle misure urgenti in materia di assunzioni del personale docente per l’a.s. 2016/2017, senza, per il momento, un minimo accenno alle assunzioni del personale ATA, ancora bloccate per l’a.s. 2015/2016 e senza alcuna direttiva per quelle dell’a.s. 2016/2017.

Hanno stabilito che le assunzioni a tempo indeterminato del personale docente della scuola statale saranno effettuate entro il 15 Settembre 2016. Secondo noi tale disposizione, oltre che non sappiamo se riguarderà anche il personale ATA il quale dovrebbe avere gli stessi diritti dell’immissione in ruolo come previsto dalla Legge, fa capire chiaramente come gli Uffici del M.I.U.R siano in serie difficoltà per l’espletamento dei loro compiti amministrativi. Da molti anni tali pratiche venivano portate a termine entro il mese di Agosto, pertanto stiamo tornando indietro in fatto di efficienza e funzionalità, nonostante i tanti proclami di validità organizzativa da parte dei vari Ministri di turno.

  • All’Art. 1-ter comma 2 hanno stabilito una valenza triennale delle graduatorie di merito dei docenti se approvate entro il 15 Settembre 2016. Non commentiamo tale disposizione perché di pertinenza esclusiva del personale docente.
  • All’Art. 1-quater riguardante le disposizioni urgenti riguardanti i docenti della scuola dell’infanzia hanno sanato una situazione dei partecipanti al concorso del 2012 risultati idonei ma rimasti in attesa di assunzione per la definizione delle regole degli alunni 0-6 anni. Anche in questo caso non commentiamo nulla perché non riguarda il personale ATA. Tutto il sopraindicato art. riguarda il personale docente, dalle loro assunzioni alle loro graduatorie di merito ecc., nessun accenno al personale ATA.
  • All’Art. 1-quinquies sulla contribuzione alle scuole paritarie che accolgono alunni con disabilità hanno stabilito che a decorrere dall’anno 2017 è corrisposto un contributo alle scuole paritarie di 12,2 milioni di €. Non commentiamo sulla “possibile ed eventuale speculazione sull’handicap” da parte delle scuole paritarie, ma non siamo assolutamente d’accordo sul reperimento di tali fondi. Infatti per finanziare tale operazione in favore delle scuole paritarie hanno sottratto risorse economiche destinate dal Fondo della Buona Scuola per il miglioramento e la valorizzazione della scuola statale, una vergogna tutta italiana !
  • All’Art. 1-sexies riguardante gli incarichi di supplenza breve e saltuaria hanno deliberato il pagamento mensile delle somme spettanti al personale con contratto a tempo determinato e il rispetto di tale termine concorrerà alla valutazione dei Dirigenti Scolastici. Tale provvedimento non stabilisce nulla di nuovo, eccetto per quanto riguarda la responsabilità dei DS in quanto la trasmissione dei dati relativi al pagamento degli stipendi ai supplenti, noi del personale di segreteria l’abbiamo sempre effettuata nei tempi previsti; purtroppo non sono stati erogati i compensi per mancanza di fondi disponibili. Investissero più risorse economiche per il pagamento dei compensi sui contratti di lavoro a tempo determinato.
  • All’Art. 1-sexies comma 2 viene assegnato un codice identificativo univoco al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario destinatario di supplenze brevi e saltuarie che accompagna tutta la vita lavorativa del supplente fino all’eventuale immissione in ruolo e al conseguente ottenimento del n. di partita di spesa fissa.E’ un provvedimento di natura tecnico/organizzativa e ne prendiamo atto.
  • Dall’Art. 1-septies riguardante le disposizioni in materia di ordinamento professionale dei periti industriali all’art. 2-bis riferito alle specializzazioni non mediche, si è voluto dare un indirizzo a molti giovani laureati veterinari, odontoiatri, biologi, farmacisti, chimici ecc. dando loro la possibilità di specializzarsi. Ne prendiamo atto.
  • All’Art. 2-ter riguardante il riconoscimento di crediti formativi universitari negli Istituti Tecnici Superiori hanno effettuato una riduzione dei crediti formativi per chi frequenta gli ITS, utili ai ragazzi per i percorsi universitari.

Secondo noi è stato un errore un simile provvedimento in quanto toglie molto valore agli Istituti Tecnici Superiori, molto sponsorizzati  anche economicamente dai precedenti governi, in favore delle Università.

  • All’Art. 2-quater sull’incremento dei compensi ai Commissari del concorso per docenti hanno destinato

8 milioni di € sottratti, come detto poc’anzi al fondo destinato al funzionamento e al miglioramento / valorizzazione delle istituzioni scolastiche. UNA  SCELTA  SCELLERATA  E VERGOGNOSA !

Inoltre noi Ata in questo concorso siamo stati obbligati a fornire il nostro supporto amministrativo/informatico senza percepire alcun compenso, neppure in riposi compensativi. Siamo veramente trattati come “zerbini” !

  • All’Art. 2-quinquer hanno dato la possibilità ai diciottenni extracomunitari di beneficiare del bonus di €. 500,00.

Anche se secondo noi rimane dubbia la validità dei bonus ai diciottenni, ritenendola soltanto una campagna di propaganda elettorale utile solo all’attuale Governo, non capiamo ancora i motivi dell’esclusione del personale ATA dal bonus di €.500,00 .

Chiediamo alle Istituzioni:

QUASI  TUTTI  GLI  UTENTI  DELLA  SCUOLA   BENEFICIANO  DEL  BONUS  DI  €.500,00,  PERCHE’  GLI  ATA  SONO  STATI  ESCLUSI ? 

Meritiamo almeno una risposta giustificativa !

  • All’Art. 2-sexies hanno revisionato i criteri del calcolo ISEE per i nuclei familiari con componenti con disabilità. Ne prendiamo atto.

Quanto approvato dal Senato nella seduta del 12 Maggio c.m. non ha certo posto nessun rimedio ad una legge chiamata “Buona Scuola” dove di buono ha solo l’aggettivo accattivante; non ha risolto nessun problema della nostra scuola anzi ha creato più conflittiha disatteso le aspettative di milioni di italiani, soprattutto di famiglie oneste ed operose che speravano in una scuola pubblica efficiente, sicura e di qualità dove poter far crescere e studiare i loro figli.

Ci siamo trovati invece tutti con una scuola impoverita, male organizzata, non più sicura sotto il profilo delle strutture in quanto parte dei fondi destinati a tale scopo sono stati investiti nelle scuole paritarie.

Non più sicura anche sotto il profilo della sorveglianza agli alunni in quanto già dal prossimo anno scolastico saranno tagliati ulteriori posti di collaboratori scolastici addetti alla sorveglianza dei ragazzi a vantaggio delle cooperative dei servizi di pulizia che non possono e non debbono svolgere il servizio di assistenza ai nostri figli in quanto non qualificati e non formati in tal senso.

Inoltre a breve avremmo ripercussioni molto negative anche sull’organizzazione amministrativa e tecnica delle nostre scuole dovuta ai continui tagli operati e al ricorso sempre più frequente di contratti co.co.co.

Continuando di questo passo la scuola pubblica italiana rimarrà solo un ricordo !

La Federazione del Personale ATA, rappresentante orgogliosa di una categoria di lavoratori della scuola pubblica che da sempre rappresenta la continuità di tutte le attività scolastiche, responsabile insieme ai Dirigenti Scolastici della gestione tutti i servizi generali e amministrativi, fa un accorato appello a tutte le forze politiche e le istituzioni di buona volontà per fermare questa “inesorabile discesa” della nostra scuola pubblica, patrimonio di tutti gli italiani e vanto di intere  generazioni.

Siamo disposti e disponibili a qualsiasi confronto.

Salutiamo  a auguriamo buon lavoro a tutti; a coloro che ci seguono da sempre e ci danno coraggio e forza per continuare nel nostro progetto e a coloro che nel tempo comprenderanno il nostro impegno e la nostra professionalità.

Cordiali saluti.

Direzione Nazionale Feder.ATA

                                                          

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur