Decreto scuola, Orfini (PD): voto contro, nel concorso straordinario non si riconoscono i titoli

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Molto critica già da settimane la posizione di Matteo Orfini, deputato del Partito Democratico, sul Decreto scuola. In particolare sul nodo precari e concorso a cattedra.

Tanto da annunciare che voterà contro il decreto Scuola in corso di approvazione alla Camera

Per Orfini, la mediazione raggiunta sul concorso per l’immissione in ruolo dei nuovi docenti è insufficiente: “Non si riconoscono i titoli e gli anni di servizio dei precari che insegnano da anni nei nostri istituti – dichiara a Fanpage.it – era l’occasione di sanare una ferita, invece si è rifiutato di creare un meccanismo di stabilizzazione che riconoscesse il valore di quanto fatto in questi anni. Si è voluto considerare il precariato una colpa dei precari”, conclude e sul proprio partito commenta: “Il Pd cede per non infastidire il M5S, in questo caso la ministra Azzolina”. Orfini critica anche la strategia per il ritorno sui banchi di scuola a settembre. “Non c’è un piano – dice Orfini – Il problema è l’inadeguatezza del ministero” aggiunge e critica di nuovo il suo partito: “Di fronte alle posizioni irragionevoli del M5S e di Conte, il Pd si è arreso”

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