16 Aprile 2020 - Aggiornato alle 07:31

Decreto scuola, iniziato esame in Commissione Istruzione al Senato. Cosa contiene

In Commissione Istruzione al Senato è iniziato l’esame del decreto legge sugli Esami di Stato e valutazione.

Avvio iter

Come già anticipato ieri, il decreto dell’8 aprile 2020, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato, inizia oggi il suo iter parlamentare per la conversione in legge.  Oggi ci sarà la relazione introduttiva.

L’esame del decreto è appena iniziato, come riferisce il Ministero nei suoi canali social:

Al via, in Commissione Istruzione al Senato, l’esame del decreto legge sugli Esami di Stato e valutazione.
Oggi la relazione introduttiva, nei prossimi giorni si entrerà nel vivo dei lavori.

Cosa contiene il Decreto

Valutazione e ammissione classe successiva

Per l’ammissione alla classe successiva degli alunni delle classi prime e intermedie, l’ordinanza ministeriale/e:

  • può essere emanata sia in caso di rientro a scuola entro il 18 maggio 2020 (e sia possibile svolgere gli esami in presenza) sia in caso di mancato rientro entro la predetta data (o di impossibilità a svolgere gli esami in presenza per ragioni sanitarie);
  • disciplina i requisiti di ammissione alla classe successiva degli alunni della secondaria di primo grado in deroga ai requisiti previsti dall’articolo 5, comma 1, e dall’articolo 6 del D.lgs. n. 62/2017 ;
  • disciplina i requisiti di ammissione alla classe successiva degli alunni della secondaria di secondo grado in deroga ai requisiti previsti dall’articolo 4, commi 5 e 6, del DPR n. 122/09;

Ammissione esami di Stato primo grado e Maturità

  • Esami primo grado

L’articolo 1, comma 6, del decreto dell’8 aprile 2020, riguardo all’ammissione degli studenti all’esame di Stato di primo grado, dispone che per il solo anno scolastico 2019/20 si prescinde dai requisiti previsti dagli articoli 5, comma 1, 6, 7, comma 4, e 10, comma 6, del D.lgs. 62/2017. Approfondisci

  • Maturità

L’articolo 1, comma 6, del decreto dell’8 aprile 2020, così prevede:

In ogni caso, limitatamente all’anno scolastico 2019/2020, ai fini dell’ammissione dei candidati agli esami di Stato, si prescinde dal possesso dei requisiti di cui agli articoli 5, comma 1, 6, 7, comma 4, 10, comma 6, 13, comma 2, e 14, comma 3, ultimo periodo (prova invalsi per candidati esterni), del decreto legislativo n. 62 del 2017. Fermo restando quanto stabilito nel primo periodo, nello scrutinio finale e nell’integrazione del punteggio di cui all’articolo 18, comma 5, del citato decreto legislativo, anche in deroga ai requisiti ivi previsti, si tiene conto del processo formativo e dei risultati di apprendimento conseguiti sulla base della programmazione svolta. Le esperienze maturate nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento costituiscono comunque parte del colloquio di cui all’articolo 17, comma 9, del decreto legislativo n. 62 del 2017.

  • Esame primo grado

Previsti due scenari: se si rientra a scuola entro il 18 maggio 2020 e nel caso sia consentito svolgere gli esami in presenza, potranno essere eliminate o più prove; se non si rientra a scuola entro il 18 maggio 2020 ovvero nel caso non sia possibile svolgere gli esami in presenza, ci sarà la valutazione del consiglio di classe.

  • Maturità

Anche in questo previsti due scenari: se si rientra a scuola entro il 18 maggio 2020 e nel caso sia consentito svolgere gli esami in presenza, seconda prova predisposta dalla commissione d’esame; se non si rientra a scuola entro il 18 maggio 2020 ovvero nel caso non sia possibile svolgere gli esami in presenza, ci sarà un solo colloquio anche online.

Le commissioni nell’uno e nell’altro caso sono composte da soli commissari interni con presidente esterno.

Didattica a distanza

Nel decreto è prevista una misura apposita per la didattica a distanza, sino ad ora svolta dai docenti senza una specifica disposizione se non quella del DPCM del 4 marzo 2020, in base al quale sono i dirigenti ad avere l’obbligo di attivarla.

Scrutini a distanza

Prevista la possibilità, qualora non si rientri a scuola entro il 18 maggio 2020, di svolgere gli scrutini in modalità telematica.

Libri di testo

Possibile la conferma dei libri adottai per l’a.s. 2019/20, qualora non si rientri a scuola il 18 maggio 2020.

Approfondisci nel nostro speciale le misure sopra riportate

NB: si attendono diverse modifiche alle misure succitate.

Ritorno a scuola. Il 14 settembre il riavvio in sicurezza, previsti nuovi spazi alternativi. Segui i corsi di Eurosofia sugli adeguamenti necessari