Decreto scuola, Fusacchia: chi vince concorso sarà valutato con prova seria dopo un anno di lavoro. E’ la prima volta che accade

di Elisabetta Tonni
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Concorso straordinario secondaria, Fusacchia  (Gruppo misto): ho lavorato per rendere seria la prova orale alla fine dell’anno di prova. 

“I concorsi devono essere concorsi, non sanatorie”, così Alessandro Fusacchia durante la presentazione degli emendamenti della maggioranza oggi alla Camera dei Deputati.

“Quando si parla di scuola – ha detto ai nostri microfoni – nessun provvedimento è mai finito”. Il provvedimento in questione è il Decreto scuola del quale nei prossimi giorni si avvierà l’iter per la trasformazione in legge.

“Il Decreto – ha continuato – risponde ad alcune urgenze relative soprattutto al sistema di reclutamento, dato che quest’anno c’è stato record assoluto di supplenze.”

“Un Decreto fa un salto in avanti positivo, rispetto al precedente Governo, con un bilanciamento migliore tra aspettative dei precari e dei laureati che vogliono entrare nel mondo della scuola.”

“Uno degli emendamenti punta ad un rafforzamento della procedura di concorso straordinaria.

“Procedura concorsuale prevede che chi supera la prova scritta con 7/10 e si colloca nei primi 24 mila sarà assunto e dopo un anno sarà valutato con una prova orale.  Un messaggio positivo – afferma Fusacchia – perché valutiamo con una prova seria dopo un anno di lavoro. In questo modo hai un percorso di formazione durante questo anno e metterti in condizione di essere ancora più valido. La capacità di valutare diventa più precisa.”

Ricordiamo che la maggioranza ha presentato un pacchetto di 13 emendamenti.  Decreto scuola, M5S: depositati 13 emendamenti, risultato sarà positivo

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