Decreto scuola, audizione sindacati al Senato: esami, graduatorie istituto, avvio anno scolastico

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Sindacati in audizione presso la VII Commissione cultura al Senato. Si parlerà del Decreto scuola 8 aprile 2020, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato, inizia oggi il suo iter parlamentare per la conversione in legge. Oggi ci sarà la relazione introduttiva.

FLCGIL

E’ intervenuta Pistorino: “su questo provvedimento abbiamo ribadito l’importanza di essere ascoltati dalla Ministra. Riteniamo importante semplificare esami di Stato. Riteniamo importante un confronto con le OOSS. La parte centrale mancante è la risposta alla domanda: come riprendere l’anno scolastico. Quali strumenti il Governo mette a disposizione per consentire alla scuola la ripartenza. Si può pensare che in questa condizione diamo uno strumento della didattica a distanza? Vale solo per alcuni e per alcune età.

Reclutamento, chiediamo stabilizzazione docenti con 3 annualità e docenti di sostegno con procedure semplificate e non con concorso. Rinnovamento graduatoria III fascia e reclutamento adeguato ai bisogni della fase che affronteremo. Se dobbiamo fare più laboratori e lavori a distanza. Tutte queste priorità hanno necessità di risorse su un reclutamento che deve essere affrontato con coraggio anche per gli ATA. Ricordiamo la procedura, concorso per facenti funzione.

Ampliamento organico. Più assistenti tecnici, strumenti per il lavoro. Stop a vincolo quinquennale per la mobilità. Card anche per precari e ATA. Stop valutazione in decimi alla primaria.

CISL

E’ intervenuta Maddalena Gissi: “chiediamo lo snellimento delle procedure concorsuali, alcuni commi sono stati aggiunti dopo la presentazione degli atti al CSPI, quindi su alcuni approfondimento manca il parere necessario anche se non vincolante. Chiediamo che la didattica a distanza venga condivisa con gli organi collegiali”.

UIL SCUOLA

Noemi Ranieri della segreteria nazionale “Non può essere tutto quanto controllato da ordinanze ministeriali. Argomenti devono essere affrontate con parlamento e sindacati. Non comprendiamo il motivo per cui gli esami finali non possano essere tenuti in presenza. Perchè le prove dei privatisti devono avvenire a fine pandemia. La valutazione, deve essere solo formativa e non sommativa. Quanti esclusi da DAD devono essere recuperati a settembre con i propri docenti. Il personale deve essere lasciato nei posti che occupa al momento. Gli organi collegiali devono recuperare la propria funzione, sia rispetto a didattica a distanza. La valutazione dei neoassunti può essere fatto in presenza e non con certificazione del dirigente tecnico. E’ necessario bloccare i concorsi ordinare e dare possibilità ai precari di concorrere con modalità rapide e semplificate, senza quiz, crocette e commissioni. Concorsi per soli titoli. Su mobilità chiediamo che si riapra il contratto.”

GILDA

Gianluigi Dotti “didattica a distanza non è scuola, è importante in questo momento ma va limitata all’emergenza. Esami di Stato, le decisioni sono già state annunciate dal Ministro escludendoci dal dibattito. I risparmi devono andare al fondo degli istituti. Sarebbe stato meglio non dire 3 mesi prima che tutti sarebbero stati promossi, bisognerebbe modificare la norma. Prossimo anno scolastico esplosione di MAD. Aggiornare le Graduatorie Istituto”

SNALS

Segretario Serafini “Didattica a distanza, tutto è stato affidato al buon senso e buona volontà di docenti e famiglie. Non può sostituire la scuola tradizionale. Troviamo difficoltà nel mantenere le relazioni sindacali, che sono interrotte perché esclusi dal dibattito. Il concorso ordinario è impossibile espletarlo in questa situazione di emergenza. Chiediamo un concorso straordinario, abbiamo docenti precari che hanno dato alla scuola la propria esperienza, risolveremmo la partenza del prossimo anno scolastico. Su maturità abbiamo notizie tramite giornali e FaceBook, ma non c è stato un percorso insieme per trovare soluzioni valide.”

ANIEF

Presidente Pacifico “abbiamo presentato 30 proposte di modifica. Riteniamo che la DAD deva essere decisa dai Collegi anche per l’avvio del prossimo anno scolastico. Il reclutamento, bisogna riaprire le graduatorie da cui attingere per l’assunzione. Lo sta facendo la provincia autonoma di Trento. Bisognerebbe riaprire le graduatorie ad esaurimento. Corsi straordinari per il sostegno per docenti con esperienza. Mobilità, purtroppo i neoassunti vengono bloccati  è una limitazione delle libertà personale. Stop a classi pollaio, con un metro e mezzo di distanza, massimo 16 studenti per classe.”

Cosa contiene il Decreto

Esami di Stato

Se non si torna entro il 18 maggio l’esame di maturità riguarderà soltanto una prova orale. Vai all’articolo

Se non si tornerà in classe, per la scuola media l’esame sarà ridotto ad una tesina. Vai all’articolo

Promozione studenti

Tutti gli alunni potranno essere ammessi all’anno successivo, ma si recupererà a settembre. Vai all’articolo

Graduatorie istituto

Graduatorie d’istituto, no ad aggiornamento per il 2020/21. Vai all’articolo

Didattica a distanza

Didattica a distanza dovrà essere garantita a tutti gli studenti, diventa quindi obbligatoria per decreto. Vai all’articolo

Concorsi scuola

Il Decreto conferma bandi anche in emergenza sanitaria. Vai all’articolo

Gite scolastiche

Stop a gite scolastiche. Vai all’articolo

Libri di testo

Conferma libri di testo se non si rientra scuola entro il 18 maggio. Vai all’articolo

Scrutini

Scrutini a distanza se non si rientrerà a scuola. Vai all’articolo

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