Decreto scatti stipendiali, FI contraria ad uso Fondi di Istituto

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red – E’ iniziata oggi, e proseguirà  domani la discussione sul Decreto che ristabilisce gli scatti stipendiali del personale docente. I tempi sono stretti e a quanto ci risulta potrebbero esserci delle richieste di modifica (sapremo e vi diremo nelle prossime ore). Infatti, il Decreto dovrà trasformarsi in legge il prossimo 24 marzo.

red – E’ iniziata oggi, e proseguirà  domani la discussione sul Decreto che ristabilisce gli scatti stipendiali del personale docente. I tempi sono stretti e a quanto ci risulta potrebbero esserci delle richieste di modifica (sapremo e vi diremo nelle prossime ore). Infatti, il Decreto dovrà trasformarsi in legge il prossimo 24 marzo.

Tra le novità un possibile intervento in favore dei Dirigenti scolastici della Toscana, che si sono visti bocciare dai tribunali la seconda parte del loro esame.

Ricordiamo che parte dei fondi che saranno destinati al ripristino degli scatti stipendiali dovranno essere sottratti al MOF (i fondi pe il miglioramento dell’offerta formativa).

Oggi in aula sull’argomento è intervenuta l’On Annagrazia Calabria, capogruppo di Forza Italia in Commissione Lavoro.

La parlamentare ha sostenuto la posizione favorevole del partito per quanto riguarda il ripristino degli scatti stipendiali, ma "non è assolutamente d’accordo a reperire parte delle relative coperture intaccando le risorse del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (MOF)”.

”Prosciugare questo Fondo – prosegue – , nato per consentire la piena realizzazione dell’autonomia scolastica, significa, di fatto, il venir meno di tutti i discorsi del premier sulla centralità della scuola. E’ infatti evidente che il miglioramento del nostro sistema di istruzione non può passare solo dal pur importantissimo tema dell’edilizia scolastica. E’ necessario aprire la nostra scuola al merito, e per questo speriamo si possa aprire presto una nuova stagione di discussione contrattuale in cui vengano affiancati all’anzianità di servizio nuovi criteri di progressione di carriera per il personale della scuola”

Sulla questione il Movimento 5 Stelle era già intervenuto proponendo fonti alternative di finanziamento degli scatti, ed in particolare utilizzando  il solo fondo di cui al comma 9, art. 64 del decreto legge 112 del 2008, cioè proprio quel fondo specificamente previsto dalla legge a tal fine e formato con il 30% degli accantonamenti previsti, derivanti dall’entrata in vigore della cd. riforma Gelmini

Già il Governo aveva posto l’accento sul fondo, durante una discussione in VII Commissione cultura. Il sottosegretario Toccafondi, presente alla seduta, se da un lato aveva escluso la possibilità di utilizzo di risorse che non fossero del MOF, aveva, però, assicurato l’intenzione del Governo di rimpinguare i finanziamenti relativi al MOF per raggiungere livelli compatibili con le finalità previste.

Insomma, pre ci sia convergenza tra Governo ed opposizione, manca solo la buona volontà

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