Decreto “salva-precari” è una “sanatoria senza precedenti”. Lettera

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Inviato da Luca Gallo- Mentre molti insegnanti anche quest’ anno andranno in pensione da precari dopo piu’ di trent’ anni di servizio, alla faccia dei 36 mesi di servizio, c’ e’ chi insiste nel vedere pubblicato in gazzetta ufficiale un provvedimento che e’ un’ autentica sanatoria senza precedenti, che non risolve i problemi cronici del precariato, che favorisce solo una parte dei precari che attualmente lavorano nelle scuole e che non valorizza minimamente il merito.

Ci sono poi sindacati che ricordano il concorso 2016, rilevando le numerose bocciature, bene che ci sia un concorso vero anche adesso, per chi non dovesse farcela si potranno eventualmente prevedere dei PAS, ma immettere in ruolo persone senza nessuna selezione, senza abilitazione, ma come unico requisito i 36 mesi di servizio e’ una pretesa troppo grande, tenendo conto che ogni anno c’ e’ chi raggiunge questa soglia, e quindi per l’ anno prossimo si rifa’ la stessa sanatoria e cosi’ per gli anni a seguire?

Evitiamo dunque queste procedure, che creano solo disparita’ di trattamento nei confronti del personale precario, si invece ad un concorso ordinario con una quota riservata del 30- 40% destinata ai precari, si una tantum a dei percorsi per ottenere l’ abilitazione, anche se la colpa di tutto questo caos visto in questi anni e’ senza dubbio la chiusura delle GaE che ha letteralmente sconvolto l’ unico canale certo per le immissioni in ruolo, per gli ATA invece tutto procede sempre senza intoppi grazie ai fatidici 24 mesi, termine oltre il quale ci si puo’ inserire in prima fascia con la possibilita’, a scorrimento, di essere assunti in ruolo; troppo difficile prevedere un sistema simile anche per i docenti? Quanti sistemi di reclutamento, quante leggi sono cambiate in questi anni?

Tutto questo per arrivare ad una clamorosa sanatoria che se verra’ approvata cosi’ com’e’ sara’ la fine della coerenza, del merito e delle prese di posizione di alcuni partiti, a parole fieramente contrari ad ogni tipo di sanatorie ma poi nei fatti, be staremo a vedere..

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