Decreto salva-precari, Anief: maggioranza recepisce importanti emendamenti

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Anief

Comunicato Anief – Prendono quota tra i banchi dei deputati a capo del Paese, guidati dal M5S, alcune delle proposte di miglioramento del decreto legge 126 “salva-precari” presentate dal sindacato Anief all’interno delle trenta proposte di modifica agli articoli 1, 2 e 5, frutto della piattaforma sindacale che ha portato martedì scorso allo sciopero nazionale Anief e al sit-in a Roma e alle rivendicazioni in audizione parlamentare.

Gli emendamenti che la maggioranza parlamentare si appresta a sostenere per modificare il decreto legge 126/19, dopo l’intervento del presidente di Anief Marcello Pacifico, porteranno diverse novità, riassunte dalla rivista Orizzonte Scuola: c’è la validità dell’anno scolastico in corso per rendere utile la terza annualità per raggiungere le tre utili alla partecipazione al concorso straordinario rivolto ai precari storici; la possibilità di far valere un anno di sostegno come terza annualità per raggiungere le tre utili alla partecipazione al concorso riservato sempre ai precari storici; la possibilità di far partecipare al concorso riservato anche i docenti di ruolo con servizio interamente aspecifico e su altro grado scolastico (quindi non sarebbe più necessaria almeno un’annualità di servizio specifico), al fine di acquisire loro l’abilitazione all’insegnamento; nonché la proroga dei contratti dei docenti con diploma magistrale già assunti da GaE e che in seguito alla sentenza di merito dovrebbero essere licenziati, oltre che la loro assunzione in ruolo, al temine dell’anno scolastico 2019/202, con clausola risolutiva per chi ha superato l’anno di prova.

Tra gli emendamenti in via di approvazione, risulta anche quello con cui si intende prolungare la graduatoria del concorso straordinario secondaria con i docenti che comunque supereranno prova scritta e conseguiranno l’abilitazione, oltre 24.000 vincitori previsti dal bando, procedendo quindi allo scorrimento delle graduatorie degli idonei; ci sarebbe anche la volontà di valutare il servizio svolto su sostegno pur senza specializzazione e quella di valutare il servizio svolto nelle scuole paritarie anche ai fini della procedura di assunzione; tra i titoli di servizio valutabili entrerebbero poi sia quello svolto nei centri di formazione professionale regionali sia quello di tipo “misto”, svolto tra scuola statale e paritaria; tra i requisiti valutabili, troverebbe anche spazio il dottorato di ricerca associato ai 24 Cfu.

Qui di seguito, proponiamo l’elenco degli emendamenti Anief che hanno trovato risposta positiva, anche con diversa formulazione, tra la maggioranza parlamentare e che a questo punto dovrebbero con alte probabilità entrare a far parte della versione definitiva del decreto salva-precari bis, quando nella terza decade di novembre arriverà nell’Aula di Montecitorio nella sua versione finale per l’approvazione definitiva e che immediatamente dopo verrà esaminato dal Senato.

CONFERMA DEI RUOLI DEI MAESTRI DIPLOMATI MAGISTRALE

1.01

Dopo l’Articolo 1, inserire l’articolo 1-bis con la seguente rubrica: “Disposizioni urgenti in materia di reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia e primaria.”

“1. All’articolo 26, comma 6, secondo periodo, lettera a) del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, aggiungere le seguenti parole “e l’articolo 15, comma 7.

Per il personale docente assunto a tempo indeterminato con riserva, in esecuzione di provvedimenti cautelari giurisdizionali, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca procede alla conferma dei ruoli, nel caso di superamento dell’anno di prova di cui ai commi 116 e seguenti della legge 13 luglio 2015, n. 107, con decorrenza giuridica dal 1° settembre dell’anno svolto. Sono fatti salvi i servizi prestati a tempo determinato e indeterminato nelle istituzioni scolastiche dal predetto personale di cui al presente comma.

All’articolo 4, comma 1-bis della legge 9 agosto 2018, n. 96, dopo le parole “2018/2019” aggiungere le seguenti: “e successivi”, e sostituire le parole ove ricorrono “30 giugno 2019” con “30 giugno dell’anno scolastico in cui è emanata la sentenza definitiva”.

Motivazione [valore del diploma magistrale per la partecipazione ai concorsi, conferma dei ruoli, proroga contratti in essere]: in considerazione dell’ormai consolidata esperienza di insegnamento del personale in possesso del titolo di diploma magistrale oltre che per ragioni di continuità didattica risulta opportuno consentire la partecipazione al nuovo concorso ordinario del personale in possesso di questo titolo, confermare i contratti a tempo indeterminato stipulati con clausola rescissoria per i docenti che abbiano superato l’anno di prova per acquiescenza della p.a. e per la valutazione positiva espressa dagli organi collegiali, per garantire la continuità didattica già prevista per il solo anno scolastico 2018/2019.

CONCORSI, UTILIZZO DEGLI IDONEI

1.2

Al comma 2, eliminare le parole “per complessivi ventiquattromila posti”, e al comma 3, le parole “sino all’esaurimento della graduatoria dei ventiquattromila vincitori”.

in sub ordine 1.2.1

Al comma 3, sostituire le parole “sino all’esaurimento della graduatoria dei ventiquattromila vincitori” con le seguenti: “per tutti quei candidati che hanno, comunque, superato la prova concorsuale e conseguono l’abilitazione all’insegnamento, all’esaurimento della graduatoria dei ventiquattromila vincitori, di cui al successivo comma 9, lettera b)”.

Motivazione [eliminazione vincolo delle ventiquattromila assunzioni per la secondaria e scorrimento graduatoria idonei]: le nuove graduatorie consentono l’immissione in ruolo soltanto in assenza di docenti abilitati presenti nelle graduatorie ad esaurimento e dietro autorizzazione annuale del contingente da assumere nei ruoli dello Stato; pertanto, non ha senso limitare la previsione a un numero definito quale quello in parola e comunque appare illegittimo escludere gli altri idonei dalle assunzioni in ruolo dopo che hanno superato la prova selettiva e sono ammessi nell’elenco utile per conseguire l’abilitazione.

CONCORSI RISERVATI, VALIDITÀ DELL’A.S. 2011/2012

1.5

Al comma 5, lettera a), sostituire le parole “tra l’anno scolastico 2011/2012 e l’anno scolastico 2018/2019” con “entro l’anno scolastico 2019/2020”

Motivazione [eliminazione limite temporale del servizio e valutazione dell’anno in corso]: poiché la norma intende dare una risposta all’abuso di contratti a termine del personale docente vietato dalla normativa comunitaria inserita nel nostro ordinamento con il d.lgs. 368/01, appare irragionevole limitare agli ultimi otto anni il servizio prestato come non valutare quello relativo all’anno in corso visti i 200 mila contratti in essere al 30 giugno e al 31 agosto che avranno validità di servizio annuale già nel prossimo febbraio.

ABILITAZIONE DOCENTI DI RUOLO

1.5.2

Al comma 5, la lettera b) è soppressa

Motivazione [eliminazione anno di servizio specifico] la proposta intende consentire anche al personale di ruolo come quello precario, in assenza di corsi di aggiornamento professionale e abilitanti ordinari, di poter comunque concorrere in possesso del titolo di studio richiesto senza il servizio specifico.

AMMISSIONE CONCORSO RISERVATO DOCENTI SOSTEGNO SENZA TITOLO

1.5.3

Al comma 5, lettera c), abrogare l’ultimo periodo; conseguentemente, al comma 13, lettera b), inserire il seguente periodo: “l’acquisizione del diploma universitario di specializzazione per le attività di sostegno, nel caso in cui il vincitore ne sia sprovvisto”

Motivazione [ammissioni ai ruoli e a specializzazione su sostegno per chi ha prestato servizio senza titolo] il mancato possesso della specializzazione su sostegno non può costituire motivo di esclusione dalla partecipazione al concorso straordinario. In vista della necessità di stabilizzare il maggior numero possibile di docenti di sostegno e a fronte almeno diecimila disponibilità, per garantire la necessaria qualità̀ dei docenti ai quali sono affidati gli studenti con disabilità, si potrà subordinare l’immissione in ruolo al conseguimento della specializzazione.

VALUTAZIONE SERVIZIO PARITARIE E CFP

1.6.2

Al comma 6, sostituire le parole “secondarie statali” con le seguenti “statali, paritarie e nei percorsi di Istruzione e formazione professionale regionali”; conseguentemente, al comma 7, sopprimere le parole “unicamente ai fini dell’abilitazione all’insegnamento” e aggiungere alla fine del periodo le seguenti parole: “, inclusi i percorsi di Istruzione e formazione professionale regionali”.

Motivazione [valutazione del servizio prestato nelle scuole paritarie e IeFP anche per i ruoli] il servizio prestato presso le scuole paritarie è titolo valutabile all’interno della terza fascia delle graduatorie ad esaurimento insieme a quello svolto nei corsi regionali presso la terza fascia delle graduatorie di istituto. L’emendamento, pertanto, tiene conto della legge sulla parità scolastica e del sistema nazionale di istruzione visto che la procedura concorsuale non può essere riservata a una sola platea di candidati nel rispetto del principio di parità di trattamento sancito dalla Costituzione.

SERVIZIO DI SOSTEGNO UTILE

1.8

Al comma 8, primo periodo, sostituire le parole “oppure, in alternativa” con “e”

Motivazione [presentazione delle domande sia per posti di sostegno che classe di concorso] risulta irragionevole impedire agli aspiranti la possibilità di partecipare al concorso sia su posto comune che su posto di sostegno – che non è una classe di concorso – come già fatto per il concorso straordinario infanzia e primaria bandito con DDG n. 1546 del 7 novembre 2018, e attualmente vigente nelle stesse graduatorie ad esaurimento dove vi è un elenco aggiuntivo.

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