Decreto rilancio, Melicchio (M5S): risorse mai investite prima, 5600 nuovi posti da ricercatore

di redazione

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“Il presidente Giuseppe Conte ha mostrato una grande sensibilità verso il mondo dell’Università e della Ricerca. Con il Decreto Rilancio il governo investe circa un miliardo e 900 milioni di euro sul futuro dell’Italia”.

“Parliamo di un programma di ricerca da 550 milioni in due anni, di altri 550 milioni utili per rafforzare il sistema universitario e della ricerca, di 300 milioni per il diritto allo studio degli studenti delle Università e dell’Alta Formazione Artistica e Musicale e di 500 milioni in 5 anni per le borse di specializzazione mediche. Risorse mai investite prima, fondamentali per ridurre le tasse e aumentare le borse di studio per gli studenti, assegnare altri 4mila posti da ricercatore per università ed enti pubblici di ricerca, oltre ai 1600 già deliberati, investire su un grande programma di ricerca nazionale, che rappresenta una grande opportunità per i nostri talenti, in Italia e all’estero, pronti a dare un contributo alla ripartenza del Paese. L’assegnazione dei nuovi 5600 posti da ricercatore rappresenta il più grande piano nella recente storia italiana. Cerchiamo anche di contrastare quell’imbuto formativo (il numero dei contratti per la formazione specialistica è inferiore rispetto a quello dei medici laureati ed abilitati) che si è mostrato così deleterio durante questa emergenza.
È soprattutto con il merito, la competenza e il talento dei nostri giovani che potremo infatti rilanciare l’Italia e vincere la sfida sanitaria, economica e sociale contro il coronavirus. Guardiamo al futuro rilanciando l’università e la ricerca”.
Lo scrive Alessandro Melicchio, deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura, Scienza e Istruzione sul suo profilo Facebook.
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