Decreto rilancio, Forza Italia: silenzio Governo su scuole paritarie

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Decreto rilancio e scuole paritarie: gli interventi di Alessandra Gallone e Maria Stella Gelmini di Forza Italia. “Silenzio del Governo”.

“Se addirittura il quotidiano ‘la Repubblica’ oggi prende le difese delle scuole paritarie che rischiano seriamente di chiudere per le conseguenze della crisi provocata dal coronavirus vuol dire che la battaglia parlamentare che stiamo conducendo non è frutto di un’invenzione o di parte e quindi ha senso proseguirla e perseguirla. Non possiamo permettere che un solo movimento politico, segnatamente i Cinquestelle, tenga in ostaggio e sotto scacco quasi sadicamente un intero comparto scuola e si metta di traverso a tutte le altre componenti di maggioranza e opposizione”. Lo dichiara Alessandra Gallone, vicepresidente dei senatori di Forza Italia.

“Quale altra voce, dopo le innumerevoli e trasversali, dovrà levarsi in favore della sopravvivenza di tantissimi istituti paritari in tutta Italia – prosegue la parlamentare azzurra – che se scomparissero priverebbero migliaia di famiglie italiane della liberà di scelta educativa e metterebbero in difficoltà il sistema scuola nella sua interezza? Forza Italia continuerà nella sua battaglia parlamentare in occasione del dl Scuola e del dl Rilancio affinché si costituisca una maggioranza numerica attorno a pochi ma qualificati emendamenti capaci di sventare un’ecatombe educativa inaccettabile”.

L’intervento di Gelmini

“Capiamo l’imbarazzo del governo, ma il silenzio di Palazzo Chigi e del ministro Azzolina sulle scuole paritarie non è davvero accettabile. Stiamo parlando di realtà importantissime per il sistema formativo del nostro Paese, alle quali si rivolgono centinaia di migliaia di famiglie. Non è accettabile che nel decreto rilancio il Ministero non abbia previsto aiuti a questi istituti e ai genitori che decidono, secondo il principio costituzionale che garantisce la libertà di educazione, di far frequentare queste scuole ai propri figli. Venga subito corretto il provvedimento del governo. Forza Italia è già pronta con le sue proposte a modificare il testo durante il suo passaggio parlamentare”.

Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

Fratelli d’Italia: occorrono fondi sostanziosi

“Dal governo una grave discriminazione nei confronti delle scuole paritarie. Fratelli d’Italia da sempre vicina al mondo dell’istruzione, sostiene e solidarizza con la presa di posizione delle scuole paritarie che hanno indetto due giorni di sciopero della didattica a distanza. Alle scuole accreditate non statali sono iscritti ben 866.805 alunni, l’11% rispetto agli statali, in rappresentanza di famiglie che per svariati motivi non possono ricorrere all’insegnamento pubblico e che l’attuale emergenza sta rendendo ancora più fragili. Pertanto, occorrono fondi più sostanziosi rispetto agli 80 milioni previsti dal decreto rilancio. Ricordiamo al presidente Conte ed al ministro Azzolina che questi istituti, oltre a rappresentare la seconda gamba del sistema di istruzione, sono anche un sostanzioso serbatoio di posti di lavoro, pertanto cosa ne sarà di dirigenti, docenti e assistenti vari, dopo l’inevitabile chiusura per fallimento? Il M5S ed altre forze dalla maggioranza, hanno buttato la maschera schierandosi contro gli aiuti economici agli istituti non statali: anche in questo caso, siamo certi che gli italiani a tempo debito sapranno ricambiarli”.

Dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia Carmela Ella Bucalo e Paola Frassinetti.

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