Decreto Rilancio, assunzione di mille assistenti tecnici fino a dicembre: cosa faranno. Le info utili

Il Decreto Rilancio, approvato in via definitiva dal Parlamento giovedì 16 luglio, prevede anche l’assunzione di 1000 assistenti tecnici. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. 

Si dà il via libera all’assunzione di 1000 assistenti tecnici nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado per sostenere l’utilizzo delle piattaforme multimediali per la didattica e per assicurare le funzionalità della strumentazione informatica.

Il contingente verrà ripartito tenendo conto del numero di alunne e alunni di ciascun istituto. L’assunzione, però, è con contratto a tempo determinato fino al 31 dicembre 2020. Per l’assunzione del personale, probabilmente come già accaduto con coloro che erano stati assunti fino al termine delle lezioni,  si utilizzeranno le graduatorie di istituto per assistente tecnico di informatica dell’istituzione scolastica secondaria di II grado più vicina.

Assistenti tecnici, come sono avvenute le nomine a marzo

A marzo il Ministero dell’Istruzione aveva dato il via libera all’assunzione di mille assistenti tecnici fino al termine delle lezioni. Il decreto legge n.18 del 17 marzo 2020 aveva previsto l’assunzione immediata di 1000 assistenti tecnici nelle scuole del primo ciclo (infanzia, primaria e secondaria di I grado) per supportare la didattica a distanza. In attuazione di tale decreto legge, il Ministero aveva emanato il decreto ministeriale n. 186 del 26 marzo 2020.

Come sono avvenute le assunzioni?

Il contingente di mille assistenti tecnici è stato assegnato agli Uffici scolastici regionali, sulla base del numero di alunni presenti nelle scuole del primo ciclo della Regione di riferimento.

direttori degli uffici scolastici, poi, hanno individuato delle scuole polo tra le scuole del primo ciclo d’Istruzione, sulla base di:

  • un’omogenea distribuzione sul territorio regionale;
  • specifiche esigenze e diverse tipologie e condizioni di funzionamento delle scuole delle regione di riferimento.

Gli Uffici regionali, nel medesimo provvedimento di individuazione delle scuole polo, hanno indicato anche le scuole del primo ciclo appartenenti alla rete di riferimento della scuola polo.

Sono state individuate le scuole polo regionali e indicate l’insieme di scuole che fa riferimento a ciascuna di esse (scuole polo).

Ciascuna scuola polo ha coordinato l’attività degli assistenti tecnici, come di seguito chiarito. 

Da quali graduatorie

Non sappiamo ancora nello specifico. Indichiamo quella che è stata la procedura adottata a marzo, plausibile anche per l’avvio del nuovo anno scolastico.

“I dirigenti scolastici delle scuole polo richiedono all’istituzione scolastica secondaria di secondo grado più vicina, in possesso delle graduatorie di istituto per assistenti tecnici di informatica, l’individuazione dell’aspirante alla nomina e stipulano con l’avente titolo un contratto a tempo determinato sino al termine delle attività didattiche”

Le scuole polo hanno supportato le scuole che fanno riferimento alle stesse. Attraverso gli assistenti tecnici, le suddette scuole polo hanno:

  • svolto consulenza e supportare all’utilizzo delle piattaforme e allo svolgimento dell’attività didattica a distanza;
  • supportato anche gli alunni nell’utilizzo degli strumenti assegnati in comodato d’uso.

Assistenti tecnici, cosa fanno

Cosa fa, nel concreto, l’assistente tecnico? L’assistente opera con i docenti, assisterli e supportarli durante lo svolgimento di attività tecnico-pratiche e di laboratorio. Non solo: dovrà garantire la funzionalità e l’efficienza dei laboratori, occuparsi della manutenzione ordinaria delle attrezzature e partecipare anche a specifiche iniziative formative.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia