Decreto riaperture, dai docenti e Ata non vaccinati alla gestione dei casi: servono chiarimenti dal Ministero. I presidi attendono [INTERVISTE]

WhatsApp
Telegram

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto riaperture, che contiene il cronoprogramma di allentamenti delle restrizioni anti covid, comprese quelle relative all’ambito scolastico. Come in passato, forse ancora di più, risulta fondamentale un chiarimento del Ministero dell’Istruzione specialmente su alcuni punti in particolare. Chiarimenti che, prima di tutto, attendono i presidi.

Sul nuovo decreto al momento esprimersi è molto complicato. Servono chiarimenti perchè il testo in Gazzetta Ufficiale risulta molto generico. Aspettiamo delle note applicative da parte del Ministero dell’Istruzione e anche della Salute“, dice Cristina Costarelli, dirigente scolastica del liceo Newton di Roma, interpellata da Orizzonte Scuola.

Il fatto di mantenere l’uso della mascherina lo giudichiamo positivamente, come era già stato anticipato alla luce dei contagi che ancora sono alti“, prosegue Costarelli, che però non si sbilancia sulla questione obbligo di vaccinazione e gestione dei casi covid a scuola: “le indicazioni del decreto sono troppo generiche per cercare di capire come applicare le nuove disposizioni“.

Come impiegare i docenti non vaccinati che torneranno a scuola ma non in classe?Anche l’ipotesi di impiegarlo in segreteria potrebbe non essere corretta perchè quello è un profilo di tipo amministrativo. Forse potrebbe essere utilizzato in predisposizione di progetti, adempimenti didattici. Ma è un po’ complicato. Noi nella nostra scuola non abbiamo ambienti vuoti e anche questo sarà un punto da capire. Ci sono scuole che hanno numerosi docenti in questa situazione. Non è una soluzione che crea parità fra i docenti“.

Anche Paolo Fasce, dirigente scolastico dell’ITTL “Nautico San Giorgio” di Genova e Camogli (GE), interviene ad Orizzonte Scuola per esprimere la sua opinione in merito al nuovo decreto.

Mi pare che l’obbligo vaccinale sia un requisito doveroso mantenendo il quale ci si prepara anche all’anno prossimo. Nessuno sa come si svilupperà, ma quest’anno ci sono dei punti fermi che consentiranno agli eventuali supplenti di fare bene i propri conti con la realtà richiesta in questo contesto“, spiega il preside.

Per quel che riguarda la gestione dei casi covid-19 mi sembra logico una presa d’atto del “cambio di stagione” al quale segue una minore contagiosità delle influenze in generale e del covid-19 tra queste (al netto delle diverse pericolosità delle medesime)“, prosegue Fasce.

La mascherina chirurgica resta uno strumento di mutua tutela, il fatto che sia stata inserita formalmente nel quadro dei DPI sembra essere un’ottima cosa giacché, almeno dal punto di vista di un datore di lavoro, tutela da contenzioso strumentale al quale siamo purtroppo molto esposti“, conclude il dirigente scolastico.

Anche i sindacati non sono soddisfatti dei contenuti del decreto e chiedono chiarimenti: “Il ministero dovrà inoltre chiarire molti passaggi applicativi anche in termini di utilizzo e trattamento del personale non vaccinato evitando ulteriori fratture all’interno delle scuole tra il personale che si è regolarmente vaccinato, anche non a cuore leggero, e coloro che hanno fatto la scelta di non aderire alla campagna vaccinale“, ha detto Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola in un comunicato.

Ancora più netto il commento di Francesco Sinopoli, segretario generale Flc Cgil, che ritiene come si introducano “discriminazioni all’interno del personale docente, e fra docenti e personale ata; sottraggono fondi ai contratti integrativi delle scuole limitandone l’operatività; contraddicono l’operato dello stesso Ministero dell’Istruzione in materia di didattica a distanza”.

“Chiediamo al Ministro di dare un immediato segnale di sospensione dell’efficacia del decreto fino a chiarimento su queste misure sbagliate, discriminatorie e difficilmente gestibili”, conclude il sindacalista.

Covid, da obbligo vaccinale alle mascherine, cosa accade a scuola dal 1° aprile. Decreto Riaperture in Gazzetta Ufficiale. TESTO [PDF]

DECRETO [PDF]

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur