Decreto Pnrr, 40 emendamenti Anief-Udir per salvare 7mila collaboratori scolastici, assumere docenti di sostegno e idonei concorsi, fermare i vincoli per la mobilità e assumere nuovi presidi

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Il decreto Pnrr quater è una delle ultime possibilità per evitare seri problemi all’organizzazione del prossimo anno scolastico: Anief e Udir ne sono consapevoli e per questo hanno suggerito la presentazione di una serie di emendamenti al decreto PNRR, che soprattutto la politica ha raccolto e tramutato in proposte formali.

Gli emendamenti sono stati presentati in prevalenza dall’opposizione, ma alcuni, come il rinnovo fino al prossimo 30 giugno dei contratti di 7mila collaboratori scolastici che operano da mesi sui progetti Pnrr e Agenda Sud, anche da deputati della maggioranza parlamentare. Altri emendamenti, davvero vitali, riguardano l’assunzione su decine di migliaia di cattedre di sostegno vacanti, degli idonei dei concorsi inseriti nelle graduatorie di merito, lo stop al dimensionamento, le deroghe alla mobilità e la cancellazione dei vincoli, la formazione del personale, il concorso riservato per dirigenti scolastici e tanto altro.

“Adesso – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – la decisione spetterà alla quinta Commissione della Camera dei Deputati, che dovrà prima di tutto verificare se gli emendamenti meritano di superare l’esame di ammissibilità, di essere segnalati e quindi di arrivare al voto finale nell’Aula di Montecitorio. Noi ci crediamo e ci appelliamo ai parlamentari perché li prendano seriamente in considerazione”.

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