Decreto Natale, cosa si intende con i termini residenza, domicilio e abitazione? FAQ Governo

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Il Governo ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti relative alle norme varate per il periodo natalizio. 

Il decreto Natale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è lo strumento che prevede le restrizioni ad hoc relative al periodo 21 dicembre-6 gennaio.

Scarica il modulo per l’autocertificazione 

Cosa si intende con i termini RESIDENZA, DOMICILO E ABITAZIONE

  • Residenza
    Il luogo in cui la persona ha la dimora abituale (quella che risulta dai registri anagrafici)
  • Domicilio
    Il luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi. Può essere diverso dalla propria residenza.
  • Abitazione
    Non ha una precisa definizione tecnico-giuridica. Ai fini dell’applicazione del dpcm, va individuata come il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità, con esclusione delle seconde case utilizzate per le vacanze

TUTTE LE FAQ

Cosa prevede la zona rossa
(24, 25, 26 e 27 dicembre; 31 dicembre e 1 gennaio; 2, 3, 5 e 6 gennaio)

  • È vietato ogni spostamento, dentro e fuori dal proprio comune, salvo che per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Per spostarsi serve l’autocertificazione.
  • Durante i giorni festivi si potrà fare visita a parenti e amici. Lo spostamento verso le abitazioni private è consentito solo a due persone e una sola volta al giorno. Si possono portare con sé i minori di 14 anni, persone con disabilità o non autosufficienti. Serve sempre l’autocertificazione.
  • Resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5.
  • Per chi viola i divieti previsti dal decreto legge sono previste sanzioni da 400 a mille euro.
  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio (negozi, centri estetici), fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità.
  • Restano aperte edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. I luoghi di culto possono restare aperti fino alle 22.
  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Sono consentite la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22, quella con asporto.
  • È consentita l’attività motoria e sportiva individuale nei pressi della propria abitazione.

Cosa prevede la zona arancione
(28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio)

  • Si può uscire dalla propria abitazione ma è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai comuni di residenza.
  • Una norma riguarda i comuni più piccoli: si potrà uscire dal territorio dei comuni con meno di cinquemila abitanti entro un raggio di 30 chilometri. Non ci si potrà però muovere per andare nei comuni capoluogo, anche se si trovano entro un raggio di 30 chilometri.
  • I negozi possono restare aperti fino alle 21 ma sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli autogrill e i servizi di ristorazione di stazioni e aeroporti.

Decreto Natale, in caso di violazione dei divieti prevista sanzione da 400 a 1000 euro. FAQ Governo

 

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