Decreto Milleproroghe in Gazzetta Ufficiale: dallo slittamento del concorso di religione cattolica all’edilizia scolastica. Le novità per l’Istruzione. TESTO [PDF]

WhatsApp
Telegram

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”.

Con il decreto-legge cosiddetto “Milleproroghe” 2022, in vigore già da oggi, vengono prorogati, tra gli altri, i termini relatvi:

  • alle facoltà assunzionali di alcuni ministeri;
  • alle procedure concorsuali e alla validità delle graduatorie;
  • alla validità delle patenti di guida di Paesi non appartenenti all’Unione europea;
  • al fondo di solidarietà comunale;
  • alla possibilità per i laureati dei corsi di medicina e chirurgia di concorrere all’assegnazione degli incarichi oggetto di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale;
  • alla possibilità per i medici iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale di istaurare rapporti professionali a tempo determinato con il SSN;
  • al trattamento di integrazione salariale in favore delle imprese di rilevante interesse nazionale;
  • alla modifica del regime degli aiuti di Stato così come modificato durante l’emergenza da COVID-19

DECRETO LEGGE MILLEPROROGHE [PDF]

Concorso di religione cattolica, riunioni del GLO e interventi di edilizia scolastica: sono le misure previste dal Governo per la scuola nel provvedimento approvato in Gazzetta Ufficiale.

Concorso di religione cattolica

Ricordiamo che, per quanto riguarda il concorso per insegnanti di religione cattolica, il 14 dicembre 2020 è stata siglata l’intesa fra il Ministero dell’Istruzione e la CEI per far partire il nuovo concorso di religione cattolica,previsto dall’articolo 1-bis della legge 159/19.

Il requisito principale di accesso è il possesso per i candidati della certificazione dell’idoneità diocesana: “è prevista la certificazione dell’idoneità diocesana di cui all’articolo 3, comma 4, della legge 18 luglio 2003, n. 186, rilasciata dal Responsabile dell’Ufficio diocesano competente nei novanta giorni antecedenti alla data di presentazione della domanda di concorso”.

Tuttavia, il testo dell’intesa ricorda che i posti messi a bando nella singola Regione per il “personale docente di religione cattolica, in possesso del riconoscimento di idoneità rilasciato dall’Ordinario diocesano, che abbia svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, nelle scuole del sistema nazionale di istruzione” corrispondano a quanto stabilito dall’articolo 1-bis, comma 2, del decreto-legge n. 126 del 2019“.

Inoltre, dei posti messi a concorso, una quota non superiore al 50 per cento potrà essere riservata al personale docente di religione cattolica, sempre in possesso del riconoscimento di idoneità diocesana, che abbia svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, nelle scuole del sistema nazionale di istruzione.

Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione scolastica

Il decreto milleproroghe sposta al 2022 quanto previsto dall’articolo 1, comma 4-bis, del decreto-legge 8 aprile 2020: “E’ garantita la possibilità, fino al perdurare dello  stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri in data 31 gennaio 2020, dovuto al diffondersi del  virus  COVID-19,  di  effettuare  in videoconferenza  le  sedute  del  Gruppo  di  lavoro  operativo   per l’inclusione di cui all’articolo 15, comma 10, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, per lo svolgimento delle  funzioni  attribuite  a  tale organo dalla normativa vigente“. 

Edilizia scolastica

Infine, il decreto varato dal governo il 23 dicembre prevede anche la proroga dei commi 4 e 5 dell’articolo 232 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34.

Il comma 4 prevede che “al fine di semplificare le procedure di pagamento a cura degli enti locali per interventi di edilizia scolastica durante la fase emergenziale da Covid-19, per tutta la durata dell’emergenza gli enti locali sono autorizzati a procedere al pagamento degli stati di avanzamento dei lavori anche in deroga ai limiti fissati per gli stessi nell’ambito dei contratti di appalto”.

Invece il comma 5 prevede che “al fine di accelerare l’esecuzione degli interventi di edilizia durante la fase emergenziale di sospensione delle attività didattiche, per tutti gli atti e i decreti relativi a procedure per l’assegnazione delle risorse in materia di edilizia scolastica i concerti e i pareri delle Amministrazioni centrali coinvolte sono acquisiti entro il termine di 10 giorni dalla relativa richiesta formale. Decorso tale termine, il Ministero dell’istruzione indice nei tre giorni successivi apposita conferenza di servizi convocando tutte le Amministrazioni interessate e trasmettendo contestualmente alle medesime il provvedimento da adottare”

WhatsApp
Telegram

Concorso ordinario secondaria: diventerà annuale. Nessuna prova preselettiva. Eurosofia mette a disposizione i propri esperti