Decreto milleproroghe, arriva l’ok dal Senato: dal corso-concorso per dirigenti scolastici allo scorrimento delle graduatorie del concorso straordinario bis. Cosa cambia per la scuola

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Arriva l’ok dell’Aula del Senato al decreto legge milleproroghe con 88 sì, 63 no e 3 astenuti. Il provvedimento, che deve essere convertito in legge entro il 27 febbraio, passa ora all’esame della Camera. Ecco le misure per la scuola.

Il governo ha preannunciato di chiedere il voto di fiducia a Montecitorio, che invece è stato evitato al Senato.

I voti a favore sono giunti dai gruppi di maggioranza, mentre i gruppi di opposizione hanno espresso voto contrario.

Il testo approvato dal Consiglio de Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre scorso, prevede già alcune misure per la scuola. Ecco di seguito:

PCTO

I PCTO non sono requisito di ammissione all’esame di Maturità.

Ai fini dell’ammissione agli esami di Stato del secondo ciclo di istruzione, la previsione di cui all’articolo 1, comma 6, del
decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020, n. 41, limitatamente agli articoli 13, comma 2, lettera c), e 14, comma 3, ultimo periodo, in relazione alle attivita’ assimilabili all’alternanza scuola-lavoro, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, e’ prorogata all’anno scolastico 2022/2023. Le esperienze maturate nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento possono costituire comunque parte del colloquio di cui all’articolo 17, comma 9, del decreto legislativo n. 62 del 2017.

Concorso di religione

Il concorso per gli insegnanti di religione cattolica si svolgerà nel 2023.

All’articolo 1-bis, comma 1, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, le parole: «entro l’anno 2022» sono sostituite dalle seguenti: «entro l’anno 2023» e le parole: «negli anni scolastici dal 2021/22 al 2023/24» sono sostitute dalle seguenti: «negli anni scolastici dal 2022/23 al 2024/25».

Ex Lsu

Il concorso per ex Lsu viene rimandato al 2023.

All’articolo 58, comma 5-septies, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto
2013, n. 98, le parole: «a decorrere dal 1° settembre 2022» sono sostituite dalle seguenti: «a decorrere dal 1° settembre 2023».

Progressioni aree ATA

Progressioni tra aree ATA riservate ai DSGA.

All’articolo 22 del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, dopo il comma 15 e’ inserito il seguente: «15-bis. Le procedure
selettive di cui al comma 15 sono prorogate per l’anno 2023, limitatamente alla progressione all’area dei direttori dei servizi
generali e amministrativi del personale amministrativo delle istituzioni scolastiche».

Supplenze infanzia paritarie

Supplenze negli anni 2021/22, 2022/23, 2023/24 a educatori.

All’articolo 2-ter, comma 1, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020, n. 41, dopo le parole: «per l’anno scolastico 2022/2023» sono aggiunte le seguenti: «e per l’anno scolastico 2023/2024».

Pareri CSPI

Pareri CSPI entro sette giorni.

All’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 8 aprile 2020 n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020, n. 41, le
parole: «al perdurare della vigenza dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2023, per dare attuazione alla Missione 4 – Componente 1 del Piano nazionale di ripresa e resilienza».

Altre misure riguardano le risorse degli ITS, aree colpite da eventi sismici e l’isola di Ischia, la proroga al 31 maggio 2023 per il PNRR relativamente ad asili nido e scuole infanzia.

Le modifiche dopo il passaggio in commissione

Nei giorni scorsi la commissione Bilancio del Senato ha approvato alcuni emendamenti che riguardano la scuola. Eccoli di seguito.

Concorso dirigenti 2017, procedura riservata per chi ha contenzioso aperto, ecco come si svolgerà

L’emendamento approvato in commissione al Senato ha come obiettivo quello di prevedere con un decreto ministeriale, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del ‘Milleproroghe’, la definizione delle modalità di svolgimento di un concorso – corso di formazione di 120 ore con selezione e prova finale – riservato ai soggetti che abbiano sostenuto almeno la prova scritta e a condizione che, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto abbiano proposto ricorso entro i termini di legge e abbiano pendente un contenzioso giurisdizionale per mancato superamento della prova scritta o abbiano superato la prova scritta e la prova orale dopo essere stati ammessi a seguito di un provvedimento giurisdizionale cautelare, o ancora abbiano proposto ricorso entro i termini di legge e abbiano pendente un contenzioso giurisdizionale per mancato superamento della prova orale.

Concorso straordinario bis, scorrere le graduatorie per coprire i posti ‘persi’

C’è l’ok al testo che prevede graduatorie da integrare con i posti rifiutati (scorrimento dei rinunciatari).

Per le classi di concorso per le quali non sia possibile effettuare le nomine a tempo determinato in tempo utile per lo svolgimento del percorso annuale di formazione iniziale e prova, le operazioni di assunzione a tempo determinato sono prorogate all’anno scolastico 2023/2024.

Pertanto coloro che svolgeranno l’incarico a tempo determinato e la relativa formazione nell’a.s. 2023/2024 saranno assunti a tempo indeterminato e confermati in ruolo a decorrere dal 1° settembre 2024 o, se successiva, dalla data di inizio servizio. 

Tutti i dettagli

Lavoro agile per i fragili prorogato al 30 giugno

C’è anche la proroga fino al 30 giugno 2023 (in precedenza 31 marzo 2023), di richiesta per lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile da parte dei lavoratori dipendenti pubblici e privati affetti da gravi patologie croniche con scarso compenso clinico (lavoratori cd fragili), anche ricorrendo a diversa mansione ricompresa nella stessa categoria o area di inquadramento.

Per la sostituzione di tale personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche viene messa a disposizione la spesa di 15.874.542 euro per l’anno 2023.

Concorso Dirigenti tecnici

Il Ministero dell’istruzione, è autorizzato a bandire a decorrere dal 1° giugno 2023 un concorso per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato, a decorrere dal 2024, di cinquantanove dirigenti tecnici, e di ulteriori ottantasette dirigenti tecnici a decorrere dal 2025. Si tratta del concorso per dirigenti già previsto dal 2019.

Proroga adeguamento normativa antincendio

Il decreto milleproghe proroga anche il termine di adeguamento alla normativa antincendio per gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola, per le strutture nell’ambito delle quali sono erogati percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), di Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) e per quelli ove si svolgono i percorsi erogati dalle Fondazioni ITS Academy per i quali non si sia ancora provveduto a tale adeguamento è stabilito al 31 dicembre 2024.

Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione

Al fine di uniformare la durata in carica dei componenti del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione e di garantire la continuità delle sue funzioni, i componenti elettivi e non elettivi durano in carica sino al 31 agosto 2024.

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