Decreto Madia PA: pubblicato il testo definitivo nella Gazzetta Ufficiale. Stop a Quota 96, novità per pensioni e distacchi sindacali

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di Patrizia Del Pidio – Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2014 il testo del Decreto Madia, da cui è stato strallciato il provvedimento per i Quota 96, convertito in legge. Il testo della legge 114 datata 11 agosto, con cui viene convertito il decreto legge n. 90 del 24 giugno scorso

di Patrizia Del Pidio – Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2014 il testo del Decreto Madia, da cui è stato strallciato il provvedimento per i Quota 96, convertito in legge. Il testo della legge 114 datata 11 agosto, con cui viene convertito il decreto legge n. 90 del 24 giugno scorso

E’ stato pubblicato sul supplemento ordinario n.70 della Gazzetta Ufficiale del 18 agosto (Testo decreto-legge 24 giugno 2014 n.90 coordinato con la legge in conversione 11 agosto 2014, n.114) . Nella pubblicazione sono state riportate tutte le modifiche apportate al testo del decreto. Vediamo quali sono i provvedimenti approvati e quelli abrogati.

Quota 96, un nodo ancora da sciogliere

Nonostante la conversione in legge del decreto, resta da sciogliere il nodo dei Quota 96, i docenti che hanno maturato i requisiti per il pensionamento già nel 2012. Il provvedimento per i Quota 96 è stato abrogato, su di esso, infatti, l’esecutivo ha fatto marcia indietro dopo il no della Commissione Affari Costituzionali dopo i dubbi dei tecnici della Ragioneria dello Stato sulle coperture finanziarie (No a Quota 96: il governo blocca il pensionamento).

Distacchi sindacali della scuola dimezzati

Dopo i conti della Ragioneria di Stato, che durante la trasformazione in legge del Decreto Madia, ha stilato il suo rapporto, l’articolo 7 dello stesso in cui si parla delle Prerogative sindacali nelle pubbliche amministrazioni, prevede la riduzione del 50% dei contingenti complessivi dei distacchi già attribuiti, a partire dal 1 settembre 2014. Il comparto scuola, che conta 681 distacchi concessi tra il 2013 e il 2016, è uno di quelli che ha un peso maggiore e si vedrà ridotti tali distacchi a 226 docenti e 113 ATA con una riduzione della spesa di circa 10milioni di euro (Distacchi sindacali, i 681 della scuola saranno dimezzati. Risparmio di 10mln annui).

Abolizione trattenimento in servizio

A partire dalla fine di ottobre i dipendenti pubblici non potranno più restare al lavoro una volta raggiunti i requisiti pensionistici,  fino ad ora era possibile, invece, protrarre per due anni la carriera. La legge vale anche per i magistrati, anche se per loro lo stop partirà solo agli inizi del 2016. Il Decreto abroga l’articolo 16 del 30 dicembre 1992, n 503, l’articolo 72, commi 8, 9, 10, del dl 25 giugno 2008,  n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e l’articolo 9, comma 31, del dl 31 maggio 2010 n. 122 (CdM approva abolizione del trattenimento in servizio oltre l’età pensionabile).

Pensionamento d’ufficio

I dipendenti delle PA potranno essere pensionati d’ufficio al compimento del 62esimo anno di età, a patto che abbiano raggiunto l’anzianità contributiva massima. Questo provvedimento prevede uscite anticipate di 4 anni rispetto all’età pensionabile prevista per i 66 anni. Tale soglia non vale, però, per i medici, il cui pensionamento d’ufficio è possibile dai 65 anni.

Diritti camerali dimezzati dal 2015

Le somme dovute dalle imprese alle camere di commercio saranno dimezzate, si punta, anzi, proprio all’abolizione di tali somme. Il tutto, però, avverrà con gradualità, spalmando il taglio su 3 anni: nel 2015 riduzione del 35%, nel 2016 si arriverà al 40%, nel 2017 si raggiungerà il dimezzamento.

Stipendi manager

Il tetto degli stipendi dei manager delle società con partecipazione statale saranno abbassati del 20%

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