Decreto istruzione. Raccomandazioni su nuovi ingressi Graduatoria, ODG impegna Governo concorsi biennali. Inoltre, dalle 69mila immissioni in ruolo all’area unica sul sostegno, dalle modifiche al fermo mobilità 5 anni al salvaprecari

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red – Vi riproponiamo una carrellata dei principali provvedimenti contenuti nel decreto istruzione, prima della ripresa dei lavori preventivata per il 5 novembre in Senato. Un sunto dei principali provvedimenti e delle ultime modifiche. Pubblichiamo anche i testi delle raccomandazioni e ODG su ingresso in graduatoria di: TFA ordinario, congelati SSIS, SFP

red – Vi riproponiamo una carrellata dei principali provvedimenti contenuti nel decreto istruzione, prima della ripresa dei lavori preventivata per il 5 novembre in Senato. Un sunto dei principali provvedimenti e delle ultime modifiche. Pubblichiamo anche i testi delle raccomandazioni e ODG su ingresso in graduatoria di: TFA ordinario, congelati SSIS, SFP

Salvaprecari

Il comma 4-bis dell’articolo 5 (potenziamento didattica), prevede l’avvio, "in collaborazione con le regioni e a valere su risorse finanziarie messe a disposizione dalle regioni medesime, progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedono attività di carattere straordinario, anche ai fini del contrasto della dispersione scolastica, da realizzare con personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) incluso nelle graduatorie provinciali." "Al suddetto personale è riconosciuta la valutazione del servizio ai soli fini dell’attribuzione del punteggio nelle graduatorie a esaurimento" Nel caso di gradatorie esaurite, "è riconosciuta la medesima valutazione del servizio, ai fini dell’attribuzione del punteggio, nelle graduatorie di istituto"

Formazione docenti

Modifca sostanziale all’articolo sulla formazione dei docenti prevista nella bozza iniziale per i docenti i cui alunni non hanno raggiunto risultati sufficienti nelle prove invalsi. Secondo le modifiche emendative, la formaizone dei docenti sarà obbligatori per tutti. Vedremo in che modalità sarà esplicata questa pretasa.

Immissioni in ruolo sostegno

26.634 immissioni in ruolo sostegno, distribuite tra il 2013 e il 2016

Una novità bene accolta dai docenti e che permetterà una continuità didattica per gli alunni H spesso interrotta dai contratti a tempo determinato.

Ecco la distribuzione delle immissioni negli anni:

  • 4.447 immissioni nel 2013/14
  • 13.342 immissini nel 2014/15
  • 8.845 immissioni nel 2015/16

Immissione in ruolo docenti curriculari e ATA

Sarà definito un piano triennale di immissioni in ruolo del personale docente, educativo ed ATA- Ausiliario tecnico e amministrativo per gli anni scolastici 2014/2016 (69mila docenti e 16mila Ata nel triennio). Il piano terrà conto dei posti vacanti e disponibili in ciascun anno e dei pensionamenti

Area unica sostegno per le superiori

Una novità, ambita da molti docenti, ma avversata da altrettanti. Sarnno unificate le aree delle graduatorie relative al sostegno, subito per Graduatorie di istituto II e II fascia, mentre per le Graduatorie provinciali nel 2017/20. Saranno unificate anche le aree nelle graduatorie del prossimo (non l’attuale) concorso mentre per il prossimo aggiornamento, nelle graduatorie provinciali saranno unificate soltanto gli elenchi esauriti. Per l’emendamento

Rideterminazione organici sostegno

Dall’anno scolastico 2014/2015 il riparto di cui al comma 2 è assicurato equamente a livello regionale, in modo da determinare una ituazione di organico di diritto dei posti di sostegno percentualmente uguale nei territori.

Stop a blocco mobilità

Molto atteso dai neoimmessi in ruolo, viene tolto, grazie all’accoglimento di un emendamento, il vincolo di 5 anni prima della richiesta di mobilità interprovinciale. Si potrà attendere solo 3 anni. I particolari

Emendamenti trasformati in raccomandazioni accolte dal Governo (Senza impegno vincolante da parte del Governo a tradurli in atti normativi)

A/071 Rigoni (PD), che impegna il Governo ad intervenire per attribuire valore concorsuale al titolo di abilitazione TFA e provvedere all’inserimento degli abilitati TFA in terza fascia GaE;

A/012 Locatelli (PSI) che impegna il Governo ad inserire gli abilitati TFA, gli iscritti in SFP non in GaE e gli idonei del concorso 2012 nella quarta fascia GaE;

A/013 Di Lello (PSI) che impegna il Governo a conferire una priorità nell’assegnazione delle supplenze agli abilitati TFA e ai PAS in attesa dell’aggiornamento delle GI e contempla la costituzione di una graduatoria provinciale per abilitati TFA e PAS valida per l’assegnazione delle supplenze (e non per il reclutamento), da scorrere in subordine alle GaE;

Ascani (PD) che invita il Governo a provvedere ad una riapertura straordinaria delle seconde fasce delle graduatorie d’istituto per inservici gli abilitati TFA, con un punteggio corrispondente alle prove sostenute.

Ordini del giorno accolti dal Governo

a/067 Coscia (PD) che impegna il Governo a proporre una riforma organica del reclutamento che tuteli con equilibrio le varie categorie di abilitati, nel rispetto del principio del merito, e che contempli la forma del corso-concorso;

a/086 Petrenga (PDL) finalizzato a semplificare e accelerare le procedure per l’attivazione dei percorsi TFA e di specializzazione sostegno;

A/087 Lainati (PDL) che impegna il Governo a indire concorsi a cadenza biennale per il reclutamento dei docenti;

A/084 Palmieri/Centemero (PDL) che impegna il Governo a risolvere la questione dei congelati SSIS.

Queste alcune delle norme relative al precariato previste dal testo approvato giovedì dalla Camera dei deputati. Adesso tocca al Senato, sarà in agenda al da martedì 5 novembre

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