DL Istruzione. La copertura finanziaria mette a rischio approvazione, si cercano 40milioni di euro. Ministro pronto a difendere provvedimento

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red – Giochi politici, pressioni, che hanno visto protagonisti PdL, Lega e M5S. Il nodo da sciogliere è la copertura finanziaria. Il Ministro avverte, "difenderò il decreto con le unghie".

red – Giochi politici, pressioni, che hanno visto protagonisti PdL, Lega e M5S. Il nodo da sciogliere è la copertura finanziaria. Il Ministro avverte, "difenderò il decreto con le unghie".

Secondo Galan bisogna risolvere i problemi politici, prima di continuare, "meglio rinviare a domani", ha affermato ieri. E l’esame del provvedimento è stato rimandato, di nuovo.

A quali problemi politici si riferisce Galan?

Secondo quanto ci riferisce il Movimento 5 stelle, il Parlamento è fermo perché il Governo sta cercando di trovare 40 milioni da assegnare al diritto allo studio e lo scontro consumato ieri ha visto un gioco al rimpiattino per decidere il decisore tra Letta, il Miur, il Mef o la Ragioneria dello Stato per trovare i fondi.

La questione della copertura è comunque centrale per il proseguimento del provvedimento, che deve essere approvato entro l’11 novembre.

A tutto ciò si aggiunge anche la lobby degli alcolici, ai quali è stato chiesto di contribuire con un aumento delle accise al finanziamento dei provvedimenti.

La prima proposta emendativa, presentata dallo stesso Galan per salvare gli alcolici, che voleva una rivisitazione delle agevolazioni per l’invio della posta massiva (emendamento bocciato e che ha causato le dimissioni di Galan), adesso si è tramutata in una proposta per aumentare al 58% l’iva delle cartine per rollare le sigarette. Emendamento firmato anche da Brunetta, segno che il fronte in difesa delle associazioni dei produttori di alcolici ha trovato maggior consenso.

Il Ministro ha, però, avvertito, "difenderò il DL istruzione con le unghie e con i denti"

‘E’ stata un battaglia – ha il Ministro riferendosi a quanto accaduto ieri – è successo di tutto, con problemi sulle coperture, ce lo siamo guadagnati minuto per minuto e farò di tutto per convertirlo in legge, ma non sarà facile. I tempi non sono ampi, il ddl scadrà l’11 novembre ma lo difenderò con le unghie e con i denti, è un segnale che le scuola aspettava da anni”

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