Decreto insegnanti, Salvini: condanna alla precarietà a vita. Pronti a scendere in piazza

di redazione
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The day after il decreto scuola, si scatena l’ira di Salvini che attacca il provvedimento e accusa i “grillini” di tradimento

Pronti a scendere in piazza a difendere le decine di migliaia di insegnanti che questo governo condanna alla precarietà a vita. Fioramonti si dimetta: il suo decreto è l’ennesimo tradimento dei grillini“. Così il leader della Lega Matteo Salvini, come riporta l’agenzia ANSA.

Ricordiamo che ieri è stato approvato il decreto scuola con il quale si avvia un concorso straordinario per docenti con tre anni di servizio nella scuola statale, contemporaneamente al concorso ordinario.

Deluse alcune categorie di precari, che nel precedente decreto approvato in Consiglio dei ministri il 6 agosto con la formula “salvo intese” rientravano invece nel PAS, il percorso per ottenere l’abilitazione.

L’attuale Governo ha invece rinviato ad un prossimo Disegno di Legge da collegare alla Legge di Bilancio 2020 la definizione di nuovi percorsi abilitanti ordinari e straordinari.

Di fatto, dunque, tutti coloro che hanno conseguito i tre anni di servizio nelle scuole paritarie o nei centri di formazione professionali, di fatto, si sentono esclusi da questo decreto.

La Lega si è espressa in merito attraverso il Sen. Pittoni che sul proprio profilo Facebook ha scritto “Con M5S e PD siamo passati dal decreto Salva-precari all’Ammazza-precari…” come ribadito nel comunicato dell’On. Sasso On. Sasso (Lega): decreto scuola “ammazza-precari”

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