Prorogate al 31 dicembre le disposizioni a tutela dei lavoratori fragili. Stanziati oltre 55 milioni di euro per le supplenze brevi. Via libera definitivo al Decreto Proroghe. TESTO in Gazzetta Ufficiale

WhatsApp
Telegram

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, il decreto-legge n. 132 del 29 settembre 2023, integrato dalla legge di conversione n. 170 del 27 novembre 2023, introduce misure nel settore dell’istruzione e per i lavoratori fragili.

TESTO IN GAZZETTA UFFICIALE

La normativa estende al 31 dicembre 2023 le tutele per i lavoratori definiti fragili, precedentemente fissate al 30 settembre. I datori di lavoro, sia pubblici che privati, sono tenuti ad assicurare la modalità di lavoro agile per questi individui. Ciò può comportare il reimpiego in mansioni diverse, ma equivalenti in termini di categoria o inquadramento, senza riduzioni salariali. Le condizioni di fragilità, così come le patologie croniche associate, sono determinate dal medico di medicina generale del lavoratore.

I docenti rientranti in questa categoria, nel contesto del sistema nazionale di istruzione, saranno assegnati a compiti di supporto per l’attuazione del Piano triennale dell’offerta formativa. È interessante notare che l’onere finanziario relativo a queste sostituzioni ammonta a 1.674.243 euro, con fondi derivanti dal fondo per le assunzioni a tempo indeterminato nelle amministrazioni statali e enti pubblici.

Per assicurare il pagamento tempestivo dei contratti di supplenza breve e saltuaria nel personale scolastico, il decreto-legge autorizza una spesa di 55,6 milioni di euro fino al 31 dicembre 2023. Queste risorse provengono dal fondo per l’attivazione dei contratti Covid.

Gli articoli

Art. 8
Proroga del termine in materia di lavoro agile per i lavoratori fragili

1. All’articolo 1, comma 306, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, le parole: «30 settembre 2023» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2023» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Per le finalità di cui al primo periodo, il personale docente del sistema nazionale di istruzione che svolge la prestazione in modalità agile è adibito ad attività di supporto all’attuazione del Piano triennale dell’offerta formativa.».
2. Agli oneri derivanti dal comma 1, valutati in euro 1.674.243 per l’anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione delle risorse di cui all’articolo 1, comma 607, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

Art. 10
Proroga di termini in materia di abilitazione scientifica nazionale e in materia di istruzione. Disposizioni urgenti per consentire il tempestivo pagamento dei contratti di supplenza breve e saltuaria del personale scolastico

Abilitazione scientifica nazionale

1. Al fine di assicurare il regolare ed efficiente svolgimento delle attività relative al sesto quadrimestre, nell’ambito della tornata dell’Abilitazione scientifica nazionale 2021-2023, all’articolo 6, comma 8, terzo periodo, del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2023, n. 14, le parole: «7 ottobre 2023» sono sostituite dalle seguenti: «7 dicembre 2023».

Pagamento supplenze temporanee

2. Fino al 31 dicembre 2023 è autorizzata la spesa di 55,6 milioni di euro al fine di consentire il tempestivo pagamento dei contratti di supplenza breve e saltuaria del personale scolastico. Ai relativi oneri si provvede mediante utilizzo delle risorse disponibili di cui all’articolo 231-bis, comma 1, lettera b), primo periodo, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

Valutazione congiunta dei rischi connessi agli edifici scolastici

2-bis. Il termine previsto per l’adozione del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, per stabilire le modalità di valutazione congiunta dei rischi connessi agli edifici scolastici, di cui all’articolo 18, comma 3.2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, è prorogato al 31 gennaio 2024.

Concorsi religione cattolica

2-ter. All’articolo 1-bis, comma 1, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, le parole: «entro l’anno 2023» sono sostituite dalle seguenti: «entro l’anno 2024».

Assunzioni Ata ex LSU

2-quater. All’articolo 58, comma 5-septies, secondo periodo, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, le parole: «a decorrere dal 1° settembre 2023» sono sostituite dalle seguenti: «a decorrere dal 1° dicembre 2023».

Assunzioni docenti scuola infanzia paritarie

2-quinquies. All’articolo 2-ter, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020, n. 41, le parole: «per l’anno scolastico 2021/2022 e per l’anno scolastico 2022/2023 nonchè per l’anno scolastico 2023/2024» sono sostituite dalle seguenti: «per gli anni scolastici 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025».

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri