Decreto dignità contro il lavoro precario, il primo atto di Luigi Di Maio

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico presenta il primo decreto al vaglio del nuovo Governo. Secondo Di Maio si tratterà di un decreto volto a ristabilire i diritti sociali dei cittadini.

4 i punti fondamentali del Decreto Dignità

1. Per le imprese elimineremo lo spesometro, redditometro e studi di settore. L’era della martirizzazione degli imprenditori è finita. Ora gli imprenditori avranno lo Stato dalla loro parte.
2. Disincentivare le delocalizzazion i: chi prende fondi pubblici non può andare all’estero. Se lo Stato ti dà una mano il lavoro lo devi creare in Italia e devi dare lavoro ben retribuito e tutelato ai lavoratori italiani.
3. Lotta alla precarietà. Il Jobs Act è andato nella direzione dell’eliminazione di diritti e tutele, noi faremo esattamente l’opposto.
4. Stop alla pubblicità del gioco d’azzardo , la ludopatia è ormai una piaga che ha segnato profondamente migliaia di famiglie italiane e intendiamo sanarla in maniera risoluta. Così come è vietata la pubblicità delle sigarette, sarà vietata quella del gioco d’azzardo. Entrambi nuociono gravemente alla salute dei cittadini.

Un’altra delle misure annunciate è quella del reddito di cittadinanza, che potrà essere introdotto nella legge di Bilancio 2019.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione