Decreto D’Alia, le novità sulle pensioni: cessazione servizio al 65esimo anno di età e novità su donazioni sangue e congedi parentali

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red – Non solo blocco degli scatti stipendiali, nel decreto D’Alia ci sono anche altri provvedimenti che incidono sulla vita dei dipendenti pubblici. Vediamo due novità che riguardano le pensioni

red – Non solo blocco degli scatti stipendiali, nel decreto D’Alia ci sono anche altri provvedimenti che incidono sulla vita dei dipendenti pubblici. Vediamo due novità che riguardano le pensioni

La prima riguarda una "interpretazione autentica" della riforma Fornero.

Il Decreto D’Alia precisa come al compimento del 65esimo anno di età l’amministrazione pubblica sia tenuta a far cessare il rapporto di lavoro se il dipendente ha comunque maturato i requisiti per la pensione.

La seconda riguarda i permessi per le donazioni di sangue e i congedi parentali

Viene ripristinata una stortura della riforma Fornero, infatti sono stati inclusi i giorni di assenza per le donazioni di sangue e i congedi parentali per maternità e paternità tra i periodi utili a pensione, senza le penalizzazioni previste in caso di cessazione dal servizio prima del compimento del 62esimo anno di età.

Ricordiamo che, invece, la penalizzazione resta in vigore per i permessi 104, una vera ingiustizia riconosciuta dallo stesso Governo, ma il cui riparo viene osteggiato dalla solita ricerca della copertura finanziaria.

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