Decreto “cura Italia” e nota Minstero, Confal: si turnazione ATA, no congedi non retribuiti al 100%

di redazione

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Comunicato Confal – La tempesta del Coronavirus, ci auguriamo che possa passare in tempi brevi. Nulla sarà come prima, commenta il Segretario Generale della Confal Federazione Scuola Prof. Raffaele Di Lecce.

Alla rivoluzione sociale ed economica in corso, commenta Di Lecce, anche la scuola, nel labirinto dei cambiamenti, dovrà porsi con un atteggiamento fiducioso e dovrà inevitabilmente “interrogarsi” senza commettere l’errore come se nulla fosse successo.

In questi giorni, la nota Ministeriale n. 388 del 17 marzo scorso ha suscitato, la reazione del mondo sindacale che ne ha chiesto il ritiro perché il contenuto della predetta nota , contenente modalità di organizzazione del lavoro, sono oggetto di relazioni sindacali. Alla nota hanno risposto, attraverso un comunicato stampa, alcuni dirigenti scolastici, che chiedono di lasciarli lavorare in sintonia al piano educativo e alle indicazioni e disposizioni emanate dal Ministero. A questo, riscontriamo, una nota di freschezza, arrivata dalla Senatrice Granato, membro della commissione Istruzione per i Cinque Stelle , che sottolinea lo sforzo in cui stanno lavorando le scuole, in base alle proprie possibilità e mezzi a disposizione. Non è proprio il momento di stressare famiglie studenti e personale tutto della scuola, ha precisato la Senatrice, con polemiche che non ci portano da nessuna parte. La Confal Scuola condivide che la predetta nota non chiarisce bene i numerosi aspetti relativi la corresponsabilità di studenti e famiglie nella didattica a distanza, che non significa solo produzione di materiali ma di relazioni.

Condividiamo le riflessioni della Senatrice Granato, ma non possiamo non sottolineare un altro dato, la circolare Ministeriale n. 392 del 18 marzo scorso, che ha emanato istruzioni operative alle istituzioni scolastiche a seguito emergenza Coronavirus in merito anche alla gestione dell’attività del personale ATA, nel caso in cui non sia possibile ricorrere alle forme di lavoro agile. La nota chiarisce che i Dirigenti scolastici adottano strumenti delle ferie, del congedo, della banche ore, della rotazione, nel rispetto della contrattazione integrativa.
Questa O.S. condivide pienamente l’utilizzo delle ferie dell’ anno precedente e della turnazione ma non certo può condividere che si può invitare un dirigente scolastico a imporre al dipendente l’utilizzo di strumenti NON RETRIBUITI AL 100% quale congedo, né tantomeno l’utilizzo della banca ore che il personale ATA , ad esempio, ha maturato e può monetizzare a fine anno.

La ratio della norma deve essere quella di consentire in caso di impossibilità sopravvenuta della prestazione lavorativa per causa di forza maggiore l’estinzione della stessa . Il periodo di esenzione dal servizio costituisce servizio prestato a tutti gli effetti di legge, senza ulteriori danni economici ai dipendenti per cause non imputabili a loro.

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