Decreto agosto, via libera dal Senato al maxi emendamento. Cosa è previsto per la scuola. TESTO COMPLETO [PDF]

Stampa

Con 148 voti favorevoli, 117 contrari e nessun’astensione, il Senato, martedì 6 ottobre, ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando l’emendamento 1.900 interamente sostitutivo del ddl n. 1925 di conversione in legge del decreto-legge n. 104 (decreto agosto), il cui esame è stato avviato nel corso della seduta del 5 ottobre.

Il provvedimento passa all’esame della Camera.

TESTO COMPLETO DECRETO AGOSTO

Misure scuola

Tra le misure destinate alla scuola, il Decreto Agosto prevede uno stanziamento aggiuntivo di un miliardo per le ‘Misure per l’edilizia scolastica, per i patti di comunità e per l’adeguamento dell’attività didattica per l’anno scolastico 2020-2021′.

Si prevede che “il fondo di cui all’articolo 235 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementato di 400 milioni di euro nel 2020 e di 600 milioni di euro nel 2021”.

Si prevede poi che nel corso dell’anno scolastico 2020/2021, “le istituzioni scolastiche stipulano accordi con gli enti locali contestualmente a specifici patti di comunità, di collaborazione, anche con le istituzioni culturali, sportive e del terzo settore, o ai piani di zona, opportunamente integrati, di cui all’articolo 19 della legge 8 novembre 2000, n. 328, al fine di ampliare la permanenza a scuola degli allievi, alternando attività didattica ad attività ludico-ricreativa, di approfondimento culturale, artistico, coreutico,musicale e motorio-sportivo”.

E poi “la sostituzione del personale sin dal primo giorno di assenza. Per permettere tale sostituzione fin dal primo giorno di assenza, nelle risorse destinate per tale finalità come nel complesso incrementate, è effettuato un accantonamento pari al dieci per cento”; “allo svolgimento di prestazioni aggiuntive prestate dal personale amministrativo del Ministero dell’istruzione e delle istituzioni scolastiche impegnato nelle operazioni di avvio dell’anno scolastico 2020/2021″.

Come già anticipato ieri, sarà eliminata la possibilità di licenziare il personale senza indennizzo in caso di sospensione della didattica. Non solo: ci sarà spazio per l’inclusione del personale scolastico dalla modalità di lavoro agile e flessibile. Questa modalità di lavoro è stata introdotta nei settori pubblici per garantire una maggiore conciliazione tra le esigenze di continuità di erogazione dei servizi in favore dell’utenza e la tutela e sicurezza di lavoratori. Precedentemente il personale scolastico era escluso da questa modalità di lavoro.

Organico Covid, non ci sarà più il licenziamento in caso di lockdown. Testo emendamento approvato [ANTEPRIMA]

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia