Decreto agosto, un miliardo per la scuola: dall’edilizia alle assunzioni. Tutte le misure previste

Il Decreto legge di agosto, che deve essere approvato dal Consiglio dei Ministri nelle prossime ore, consta di cinque macro aree interessate: lavoro, scuola, enti locali, fisco e rilancio dell’economa. Nel pomeriggio il testo dovrebbe andare al vaglio del preconsiglio, per poi andare in riunione plenaria domani, giovedì 6 agosto.

Decreto agosto, un miliardo per la scuola: dall’edilizia alle assunzioni. Tutte le misure previste

Il Decreto Agosto prevede uno stanziamento aggiuntivo di un miliardo per le ‘Misure per l’edilizia scolastica,  per i patti di comunità e per l’adeguamento dell’attività didattica  per l’anno scolastico 2020-2021′.

Si prevede che “il fondo di cui all’articolo 235 del  decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni  dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementato di 400 milioni di  euro nel 2020 e di 600 milioni di euro nel 2021”.

L’incremento, si legge nella bozza, è destinato al  trasferimento di risorse agli enti titolari delle competenze relative all’edilizia scolastica per “l’acquisizione in affitto o con le altre  modalità previste dalla legislazione vigente, inclusi l’acquisto, il  leasing o il noleggio di strutture temporanee, di ulteriori spazi da  destinare all’attività didattica nell’anno scolastico 2020/2021,  nonché delle spese derivanti dalla conduzione di tali spazi e del loro adattamento alle esigenze didattiche;alla assegnazione di risorse agli uffici scolastici regionali per il sostegno finanziario ai patti di  comunità”.

La bozza prevede poi che nel corso dell’anno scolastico 2020/2021, “le istituzioni scolastiche stipulano accordi con gli enti locali  contestualmente a specifici patti di comunità, di collaborazione,  anche con le istituzioni culturali, sportive e del terzo settore, o ai piani di zona, opportunamente integrati, di cui all’articolo 19 della  legge 8 novembre 2000, n. 328, al fine di ampliare la permanenza a  scuola degli allievi, alternando attività didattica ad attività  ludico-ricreativa, di approfondimento culturale, artistico, coreutico,
musicale e motorio-sportivo”.

I fondi possono poi essere utilizzati per “la sostituzione del  personale sin dal primo giorno di assenza. Per permettere tale sostituzione fin dal primo giorno di assenza, nelle risorse destinate  per tale finalità come nel complesso incrementate, è effettuato un  accantonamento pari al dieci per cento”; “allo svolgimento di prestazioni aggiuntive prestate dal personale amministrativo del  Ministero dell’istruzione e delle istituzioni scolastiche impegnato  nelle operazioni di avvio dell’anno scolastico 2020/2021″.

Stanziati anche circa 3 miliardi di euro da qui al 2029 per interventi di manutenzione straordinaria e incremento dell’efficienza energetica delle scuole di province e città metropolitane.

Nel dettaglio la ripartizione dei fondi prevede il finanziamento di interventi per 90 milioni quest’anno, 215 milioni nel 2012 e 625 milioni nel 2022.

Altri 525 milioni di euro vengono previsti per ciascuno degli anni 2023 e 2024 e 225 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029.

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