Decreto 0-6, Anci: sostenere servizi esistenti e stabilire soglia massima contributi famiglie

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Cristina Giachi, vicesindaco di Firenze e presidente della commissione Istruzione dell’Anci, è intervenuta sula delega 0-6 nel corso delle audizioni in commissione Cultura alla Camera sui profili attuativi della legge n. 107 del 2015.

La Giachi ha sottolineato la necessità di rafforzare e sostenere i servizi per l’infanzia già esistenti:

“L’attuale bozza di decreto sembra concentrarsi soltanto sullo stabilire come priorità i territori dove i servizi per l’infanzia, ad oggi, non esistono, ma noi facciamo presente che, se non ci si cura di sostenere la gestione dei servizi laddove esistono, in una materia così delicata per gli equilibri finanziari e organizzativi, si rischia di chiudere una piccola falla e di aprirne un’altra enorme, non considerando i comuni che hanno investito nei servizi educativi, vincolando ad essi gran parte dei loro bilanci, e che se vedessero diminuire il sostegno da parte dell’amministrazione centrale si troverebbero in seria difficoltà a mantenere i livelli di servizio esistenti”.

Il vicesindaco di Firenza ha poi evidenziato che nella bozza di decreto non è pressente l’indicazione di una soglia massima di contribuzione delle famiglie ai servizi scolastici:

“Dall’attuale bozza di decreto è scomparsa la previsione di una soglia massima di contribuzione delle famiglie ai servizi scolastici attraverso le tariffe, che invece avrebbe garantito una ripartizione dei costi di questi servizi più rispettosa della possibilità contributiva delle famiglie”.

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