De Petris (LeU): mensa negata è scelta ripugnante

di redazione
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“A Lodi, a seguito di una decisione dell’Amministrazione comunale, oltre 200 bambini, tutti figli di stranieri sono esclusi dal servizio mensa e scuolabus e costretti a mangiare in stanze separate da quelle dei loro compagni italiani e a percorrere ogni mattina chilometri a piedi per raggiungere la scuola. Una scelta politica ripugnante”.

Lo afferma la Senatrice di LeU Loredana De Petris, Presidente del Gruppo Misto, che presenta immediatamente un’interrogazione ai Ministri dell’Istruzione e delle Politiche sociali.

“Non è la prima volta che ci troviamo di fronte a palesi violazioni dei minori targati Lega, era già successo ad Adro- continua la Senatrice De Petris- ma il comportamento di quei genitori che considerano normale che il proprio bambino possa mangiare in mensa mentre l’amico del figlio no, non è meno ripugnante, anzi è pure peggio”.

“La scuola- conclude la Senatrice di Liberi e Uguali Loredana De Petris- dovrebbe essere il luogo per eccellenza dell’inclusione, in cui i bambini possano avere gli stessi diritti senza differenza alcuna, il Governo ha il dovere di intervenire per impedire oggi al Comune di Lodi, domani in altri, che nelle scuole italiane si determinino fenomeni razzisti e situazioni discriminanti”.

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