De Magistris: senza scuola non riparte il Paese. No didattica a distanza, aumentiamo il personale

“Noi sindaci siamo in prima linea, dobbiamo programmare l’apertura di un anno scolastico difficile, però si può fare, si può coniugare sicurezza sanitaria, responsabilità e voglia di vivere e di rinascere e Napoli sta cercando di farlo”. Così il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, in un’intervista a Rtl 102.5.

Con la scuola – aggiunge – noi ci stiamo preparando al 14 settembre, siamo sistemando le scuole, certo il Governo nazionale e regionale non è che… mentre a Roma si parla noi dobbiamo preparare l’opzione A che è il ritorno a scuola sperando che la situazione non peggiori. Io non vedo ripartenza senza il ritorno a scuola, il paese senza riprendere la vita della comunità scolastica non ce la può fare. A proposito della scuola si è parlato tanto e si è fatto un po’ di ritardo, c’è bisogno di aumentare il personale per far fronte ad eventuali doppi turni, noi a Napoli abbiamo cercato di individuare nuovi spazi e sono contrario ad ipotizzare già da adesso la didattica a distanza, quella deve essere solo emergenziale per il resto proviamo a riprende con tutte le misure di sicurezza necessarie”.

Sulla questione delle gestione dei mezzi pubblici, De Magistris ha affermato: “Finora abbiamo retto bene, il problema sarà a settembre con la ripresa dell’anno scolastico, il rischio c’è perché la capienza è ridottissima, quindi c’è un rischio da una parte di aumento del traffico veicolare di autovetture, dall’altra che più persone cercheranno di salire comunque, quindi noi sindaci, soprattutto quelli delle grandi città, siamo molto preoccupati che settembre potrebbe essere molto difficile da gestire”.

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