De Luca: “Senza il 70% delle immunizzazioni, studenti vaccinati in classe, quelli non vaccinati in Dad”

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“È evidente che il mancato raggiungimento della soglia del 70% di immunizzazioni obbligherebbe le Direzioni scolastiche a mantenere il doppio regime: studenti vaccinati in presenza, e didattica a distanza per chi non è vaccinato”. Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. 

“Ci auguriamo sinceramente sia scongiurata questa ipotesi. Faremo di tutto per avere solo didattica in presenza”, assicura De Luca, sottolineando che la Regione Campania ritiene “indispensabile per quest’anno evitare la didattica a distanza nelle scuole della Campania”, in quanto “sarebbe davvero un danno grave per i percorsi formativi e di socializzazione dei nostri studenti”.

“Le prossime settimane dovranno essere dedicate prioritariamente a completare le vaccinazioni per l’intera popolazione scolastica”.

De Luca ritiene “indispensabile per quest’anno evitare la didattica a distanza nelle scuole della Campania”. Per
raggiungere l’obiettivo delle attività scolastiche totalmente in presenza, sottolinea De Luca, “è essenziale sviluppare una campagna di vaccinazioni mirata per la fascia di giovani tra i 12 e i 19 anni“.

De Luca illustra i dati attuali della Campania, che “vanta il primato nazionale per l’immunizzazione del personale scolastico, docente e non docente, che ha dato una prova straordinaria di responsabilità e senso civico, e che merita il nostro ringraziamento. Ad oggi – spiega De Luca – oltre il 95% del personale è immunizzato; sulle attuali 220mila adesioni alla vaccinazione di giovani tra i 12 e i 19 anni, il 75% ha fatto la prima dose di vaccino, e il 41% anche la seconda dose. Le Asl sono impegnate a completare le seconde dosi entro l’inizio del mese di agosto. Rimane il problema di 290mila giovani di questa fascia che non hanno ancora aderito. Le prossime settimane dovranno essere dedicate prioritariamente a completare le vaccinazioni per l’intera popolazione scolastica. È del tutto evidente che bisognerà fare l’impossibile, Asl, pediatri, famiglie, per raggiungere questo obiettivo. A metà
settembre si farà una verifica sulla situazione in tutte le scuole”, conclude De Luca.

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